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11 agosto 2004

Rugby: Italia– Canada = 51 – 6

Inizia alla grandissima il mese di preparazione al prossimo torneo delle 6 nazioni per l’Italia. Il primo incontro, o meglio il primo “test-match” (coInizia alla grandissima il mese di preparazione al prossimo torneo delle 6 nazioni per l’Italia. Il primo incontro, o meglio il primo “test-match” (così come vuole il gergo rugbystico), si è svolto a L’Aquila contro la formazione canadese.
Un squadra reinventata da coach Kirwan a causa di svariati infortuni, su tutti quelli del capitano De Rossi, del pilone Castrogiovanni e del bravissimo Parisse, che alla vigilia destava non poche preoccupazioni in casa azzurri; si pensava ad un’Italia che studiasse l’avversario almeno nella prima metà gara. Ma così non è stato.
Sono i canadesi a portarsi in vantaggio dopo soli 2 minuti con un calcio piazzato di Barker, facendo temere il peggio per il numeroso pubblico aquilano, ma bastano 10 minuti agli azzurri in campo di capire che la formazione nord-americana non è fortissima come sembrava, e così inizia lo spettacolo italiano. A pareggiare i conti prima, e sorpassare gli avversari poi, ci pensa Rima Wakarua che con due calci piazzati porta l’Italia a +3. Dopo ciò sarà solo Italia fino alla chiusura del primo tempo sul 13-3, regalando infinite gioie al pubblico entusiasta.
Anche la ripresa non sarà diversa, infatti dopo qualche sporadica reazione del Canada nei primi minuti, saranno nuovamente gli azzurri a dominare l’incontro rubando molte touches e recuperando palloni su palloni. Ottimo l’esordio per il giovanissimo Travagli (soli 21 anni per lui) che festeggia la maiuscola prestazione realizzando una bella meta quasi a fine gara. Da registrare anche il ritorno ad altissimi livelli di Mauro Bergamasco che realizza una splendida meta di forza così come il sempre più sorprendente Andrea Masi che ne mette a segno ben due. Doppietta anche per Ongaro che non ha deluso le aspettative di coach John Kirwan che gli aveva dato fiducia inserendolo nel quindici iniziale. Miglior realizzatore della gara, il mediano Wakarua che con tre calci piazzati e sei trasformazioni sigla ben 21 punti.
Quindi una stupenda Italia in questo primo test-match che sorprende, stravince e convince, ma siamo certi che sabato prossimo sarà tutt’altra storia al Flaminio contro i colossi dell’imbattibile Nuova Zelanda, che hanno anche approfittato della permanenza in Italia per assistere per la prima volta dal vivo ad un incontro di calcio del campionato italiano (per la cronaca Lazio-Siena).
di Gianclaudio Romeo



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