• Google+
  • Commenta
13 giugno 2014

Esame Maturità 2014: tema e prima prova scritta esame di stato

Tutto quello che devi sapere sull’esame maturità 2014: i nostri consigli su come svolgere il tema e la prima prova scritta dell’esame maturità come affrontare e superare gli esami di stato

Mercoledì 18, alle ore 8:30, andrà in scena il primo atto degli esami maturità 2014.

Gli studenti di tutti gli istituti superiori affronteranno la prima prova scritta dell’esame maturità afferente alla lingua italiana, svolgendo una delle quattro tracce decretate dal Miur.

Come di consueto, anche quest’anno, stanno iniziando a trapelare le prime indiscrezioni in merito ai potenziali autori e possibile tema. Ma come conoscere le tracce dell’esame maturità 2014?

Al momento, i più quotati all’esame maturità sembrerebbero Pirandello, Aristotele e Saba.

Si avvicina, dunque, la leggendaria notte prima degli esami. E per migliaia di studenti, paura ed ansia crescono a dismisura. Ecco i nostri consigli pert

tra centinaia di dettagli,dalle date per ogni prova d’esame alle commissioni e commissari esterni dell’esame maturità 2014, e perchè no alle possibili domande dei commissari esterni. Non finisce gli, bisogna anche sapere i metodi e le mappe concettuali, i collegamenti e argomenti,

Per finire di certo verra utile conoscere le tecniche per sostenere un esame: come studiare e come superare l’ansia all’esame di maturità. Non trascurabili sono infine i dettagli relativi agli aspetti estetici. Ecco come vestirsi agli esami di stato!

Esame Maturità 2014: come prepararsi e superare la prima prova

La maturità, una sfida di nervi. Notti insonni trascorse tra libri, caffè, citazioni kantiane e immarcescibili stratagemmi per copiare. L’abiura momentanea alla spensieratezza pariniana del giovin signore (e dei giorni, dei vespri e delle notti vissute da leoni), lascerà spazio al silenzio della stanza, ai timori e tremori diurni, al profumo dei libri ed alla brama d’estate. Poi tutto cambierà per sempre. Dopo l’esame niente sarà come prima. E per i giovani studenti inizierà una vita nuova, un’esistenza improntata alla maturità.

Prima Prova Esame Maturità, un’osmosi tra fantasia (o libera espressione della creatività) e spirito critico. La sfida in punta di fioretto con la sintassi e la letteratura italiane ha il pregio di offrire differenti alternative, e, nel contempo, di dar libero sfogo all’ingegno ed alla fantasia del candidato. Il tema, infatti, tende a simboleggiare, prima di ogni altra cosa, la percezione della realtà.

L’arte e la letteratura, in fin dei conti, sono il frutto d’intuizioni ed espressioni. Scriveva Benedetto Croce: “Ogni vera intuizione o rappresentazione è, insieme, espressione. Ciò che non si oggettiva in una espressione non è intuizione o rappresentazione, ma sensazione e naturalità. Lo spirito non intuisce se non facendo, formando, esprimendo. Chi separa intuizione da espressione, non riesce mai più a congiungerle”.

Al di là della capacità di scrivere in maniera chiara e corretta, dunque, il maturando dovrà dimostrare di essere in grado di arguire l’oggetto della sua percezione (la traccia, l’opera di un autore), dando vita ad argomentazioni logiche ed ermeneutiche che siano in grado di evidenziare le conoscenze acquisite. Non basterà, quindi, aver studiato Pirandello e D’Annunzio, ma sarà necessario dimostrare di averne compreso realmente il pensiero, e dunque, di saper esprimere, un giudizio critico in merito.

La Prima Prova scritta dell’esame di stato conclusivo del secondo ciclo d’istruzione è uguale per ogni tipo di scuola, ed è caratterizzata dalla scelta di una delle seguenti tipologie di tracce: analisi del teso, saggio breve o articolo di giornale, tema storico e tema d’attualità.

Esame Maturità 2014: Analisi del Testo

Prima Prova Esame Maturità Tipologia A: Analisi del Testo. La prima tipologia di prova è caratterizzata da tre sezioni imprescindibili: comprensione (o parafrasi), analisi e interpretazione. Dopo aver scandagliato con attenzione le informazioni e gli indizi presenti nella traccia, ed aver individuato il contesto storico-sociale inerente all’autore, il candidato dovrà sfoderare tutte le armi gnoseologiche acquisite nel quinquennio per illustrare, in maniera epesegetica, gli aspetti narrativi, stilistici e formali del testo. Per redigere ed effettuare una buona analisi del testo occorre leggere diligentemente la traccia, e corredare il tutto con approfondimenti e interpretazioni che siano in grado di paventare altresì un confronto con le ideologie presenti in altre opere letterarie.

Esame Maturità 2014: Saggio Breve o Articolo di Giornale

Prima Prova Esame Maturità Tipologia B: Saggio Breve o Articolo di Giornale. La seconda tipologia ha quale obiettivo nevralgico la valutazione delle capacità critiche del candidato. Il saggio breve può essere divulgativo, cioè destinato a diffondere informazioni che coinvolgano un’amplia platea di pubblico, oppure specialistico, indirizzato quindi a lettori d’elite. In entrambi i casi, il maturando, dopo aver analizzato le informazioni relative alla traccia, dovrà pianificare anzitempo la strategia da seguire, prestando particolari attenzioni allo stile linguistico ed al ritmo triadico composto da tesi, antitesi e sintesi. Quanto all’articolo di giornale, è necessario che il candidato non perda mai di vista il filo del discorso, rendendo edotto il lettore ed esponendo la notizia con un linguaggio comprensibile.

Esame Maturità 2014: Tema Storico

Prima Prova Esame Maturità Tipologia C: Tema Storico. Il fulcro nevralgico della terza tipologia di prima prova è ovviamente la storia. Lo studente dovrà redigere un tema che racconti e spieghi l’essenza ideologica di un determinato fenomeno storico.

Prima Prova Esame Maturità Tipologia D: Tema di Attualità. La quarta ed ultima tipologia, infine, concerne la trattazione di un argomento contemporaneo (una notizia, un avvenimento o una scoperta scientifica). Si tratta senza ombra di dubbio di una prova caratterizzata da un’impronta tendenzialmente generica. Il candidato, dopo un’attenta lettura della traccia, dovrà individuare il fil rouge del discorso, e di conseguenza argomentarlo in modo chiaro ed efficace. In tal caso, le opinioni personali assurgono al rango d’elemento imprescindibile.

Antonio Migliorino


© Riproduzione Riservata

Copyright © 2004-2015 - Reg.Trib. Salerno n°1115 dal 23/09/2004 | CF: 95084570654 - P.IVA 01271180778

Magazine di informazione su Scuola, Università, Ricerca, Formazione, Lavoro
Attualità, Tendenza, Arts and Entertainment, Appunti, Web TV e Web Radio con foto, immagini e video.
Tutto quello che cercavi e devi sapere sui giovani e sulla loro vita.

Redazioni | Scrivi al direttore | Contatti | Collabora | Vuoi fare pubblicità? | Normativa interna | Norme legali e privacy | Foto | Area riservata |

Per offrirti la migliore esperienza possible questo sito utilizza cookies.
Continuando la navigazione sul sito acconsenti al loro impiego in conformità della nostra Cookie Policy