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19 novembre 2014

Magistratura 2015: bando, date e requisiti concorso magistratura 2015

La Magistratura
Concorso Magistratura 2015

Concorso Magistratura 2015

A breve il nuovo bando del concorso in magistatura 2015 per 340 magistrati. Lo ha annunciato il Ministro della Giustizia, Andrea Orlando

Ecco come si entra nella magistratura Italiana e come si diventa magistrati. Tutto quello che devi sapere sul concorso in magistratura 2015: bando, date e prove preparazione dell’esame in magistratura

Ormai è ufficiale. Le aspiranti toghe sono già in fermento. Il concorso in magistratura 2015 avrà luogo.

Lo scorso 5 novembre, il Guardasigilli italiano ha messo la sua firma sull’agognato decreto ministeriale, indicendo una nuova procedura concorsuale finalizzata al reclutamento di 340 magistrati ordinari. Sono ancora ignote, tuttavia, le date d’uscita del testo ufficiale. L’unica certezza è che le prove si terranno nel 2015.

In attesa della pubblicazione del bando, cerchiamo, dunque, di ampliare i nostri orizzonti conoscitivi e, nel contempo, di far luce sulla struttura e sull’essenza del concorso in magistratura 2015.

L’esame si articola in tre prove scritte afferenti, rispettivamente, al diritto civile, al diritto penale ed al diritto amministrativo, ed in una prova orale, alla quale partecipano coloro i quali abbiano ottenuto almeno la sufficienza nello svolgimento dei tre elaborati teorici, che scalfisce quasi tutto lo scibile giuridico (diritto civile, penale, amministrativo, costituzionale, tributario, del lavoro e della previdenza sociale, internazionale, comunitario, romano, procedura civile, procedura penale ed elementi d’informatica giuridica e di ordinamento giudiziario). Da non dimenticare è, poi, la prova in lingua straniera.

Diventare magistrati e come affrontare il concorso in magistratura 2015

Il concorso in magistratura è, senza alcun dubbio, una prova irta di insidie, un percorso ad ostacoli che impone anni di intensa preparazione. In fin dei conti, la toga, ambìto simbolo di autorità e prestigio intellettuale, ha il pregio di echeggiare l’essenza della giustizia, i suoi sublimi principi, la sua ancestrale funzione sociale. Il potere giudiziario, del resto, non potrebbe essere esercitato senza deferenza e garanzia d’imparzialità.

Secondo l’articolo 104 della Costituzione, la magistratura costituisce un ordine autonomo e indipendente da ogni altro potere.

Un ordine rappresentato ed onorato da uomini di legge consapevoli tanto del privilegio simboleggiato da toghe e zimarre nere, quanto del fulcro nevralgico della funzione giudiziaria.

Lo Stato democratico moderno è sorretto, infatti, da un emblematico e proficuo pilastro: il principio di separazione dei poteri.

Progettato da Montesquieu, il principio di separazione, colonna portante della civiltà moderna, ha il pregio di concedere ai cittadini l’esercizio delle libertà ed, al contempo, ai tre poteri (esecutivo, legislativo e giudiziario) l’equilibrio necessario ad impedire ed annichilire le tirannie. Se il potere giudiziario non fosse separato dal potere legislativo e da quello esecutivo non esisterebbe libertà.

Dunque, l’illuministica teoria del pensatore francese, descritta in modo a dir poco impeccabile ne “Lo Spirito delle Leggi”, ha il pregio di apparire tutt’altro che atavica e di misurarsi e confrontarsi, in maniera a dir poco palpabile, con l’epoca contemporanea.

L’articolo 106 della Carta Costituzionale recita che “le nomine dei magistrati debbano aver luogo per concorso”. Ma quali sono i requisiti per partecipare al concorso in magistratura 2015?

Secondo l’articolo 2 del decreto legislativo n. 160 del 2006, modificato dalla legge n. 111 del 2007, l’accesso al concorso per magistrato ordinario è subordinato al possesso di alcuni nevralgici requisiti. Le aspiranti toghe e zimarre in lana nera che intendano partecipare all’ardua procedura selettiva, devono disporre della cittadinanza italiana, dell’esercizio dei diritti civili, di una condotta incensurabile e degli altri titoli richiesti dalle leggi vigenti. Ma soprattutto non devono aver già sostenuto per tre volte, e con esiti infausti, il concorso per esami alla data di scadenza del termine.

Quali sono le categorie professionali in grado di essere ammesse al concorso in magistratura 2015? L’enigma è risolto, in maniera a dir poco epesegetica, dalla nuova disciplina dell’accesso alla magistratura ordinaria che chiarisce ed elenca, a scanso di equivoci, i titoli ed i requisiti basilari. Ecco, di seguito, l’elenco dei principali profili professionali.

  • sono ammessi al concorso in magistratura: i laureati che abbiano conseguito la laurea in giurisprudenza di durata quadriennale e che abbiano svolto il tirocinio professionale di 18 mesi presso l’Avvocatura dello Stato o lo stage presso gli uffici giudiziari;
  • sono ammessi al concorso in magistratura: i laureati in possesso di diploma di laurea in giurisprudenza quadriennale, salvo che non si tratti di seconda laurea, e del diploma conseguito presso le scuole di specializzazione per le professioni legali;
  • sono ammessi al concorso in magistratura: i laureati che abbiano conseguito la laurea in giurisprudenza di durata non inferiore a quattro anni, a meno che non si tratti di seconda laurea, e che abbiano, nel contempo, conseguito il dottorato di ricerca in materie giuridiche;
  • sono ammessi al concorso in magistratura: i laureati in giurisprudenza che abbiano ottenuto l’abilitazione all’esercizio della professione forense;
  • sono ammessi al concorso in magistratura: i dirigenti della pubblica amministrazione, degli enti pubblici e locali, che abbiano una laurea in giurisprudenza;
  • sono ammessi al concorso in magistratura: i docenti universitari di materie giuridiche in possesso del diploma di laurea in giurisprudenza che non siano incorsi in sanzioni disciplinari;
  • sono ammessi al concorso in magistratura 2015: i procuratori dello Stato ed i magistrati (speciali) amministrativi e contabili.

Prove, tracce e svolgimenti del concorso in magistatura

Di seguito vi elenchiamo i link relativi alle tracce ed agli svolgimenti degli esami sostenuti negli anni passati, al fin di concedervi, qualora ne aveste bisogno, la possibilità di esercitarvi nella stesura degli elaborati, in vista del venturo concorso in magistratura 2015:

Scarica da qui–> Tracce e svolgimento concorso in magistratura 2014

Scarica da qui–> Tracce assegnate al concorso in magistratura 2012

Scarica da qui–>Svolgimento tracce concorso in magistratura 2008

Scarica da qui–> Tracce concorso magistratura ordinaria dal 1946 al 2011

Antonio Migliorino


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