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30 marzo 2015

Come diventare attori di cinema e teatro, Milena Miconi e Diego Ruiz

Come diventare attori per Milena Miconi e Diego Ruiz

Come diventare attori: quali sono le tecniche e i segreti per diventare attori di cinema tv o di teatro: i consigli di Milena Miconi e Diego Ruiz per chi aspira a calcare le scene

Come diventare attori per Milena Miconi e Diego Ruiz

Come diventare attori per Milena Miconi e Diego Ruiz

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Diventare attori è un sogno che accomuna tantissime persone. Non v’è al mondo essere umano che non si sia immedesimato, almeno una volta, nel protagonista di un film.

Capita spesso, in fondo, guardando un’opera cinematografica o assistendo ad una pièce teatrale, di assaporarne a tal punto la trama, da entrarne a far parte col pensiero.

Tutti, giovani e adulti, uomini e donne, hanno desiderato, anche solo per un istante, d’essere supereroi, principi, regine, agenti segreti o mercenari col coltello tra i denti, di assumerne l’identità, indossandone, fantasiosamente, la maschera, anche solo per provare l’ebbrezza dell’avventura. Ma “sfondare” nel mondo dello spettacolo è tutt’altro che semplice. E allora, come diventare attori di cinema o di tv? Come diventare attori di Teatro? A svelarcelo sono proprio degli attori. Ecco infatti i consigli su come diventare attori per Milena Miconi e Diego Ruiz.

Come diventare attori oggi: dallo studio alle tecniche di recitazione

Per diventare attori è necessario studiare, affinare le varie tecniche e, soprattutto, imparare a conoscere se stessi. Occorre comprendere l’essenza dell’arte recitativa, elidere, con forza e determinazione, le barriere inibitorie. Tuttavia, lo studio, da solo, non è in grado di farvi assurgere al rango d’istrioni. E’ doveroso, invero, disporre di un minimo di predisposizione e spirito di sacrificio. Senza il talento, del resto, non si va da nessuna parte; e non esiste scuola o accademia che siano in grado di istruirvi a tal punto da sopperire alle vostre, eventuali, lacune. E’ questo il mantra, il principio di fondo. Ad ogni modo, esiste un metodo, a dir poco efficace, che consente a chiunque, persino ai meno dotati, d’apprendere i trucchi del mestiere.

Le scuole di recitazione, infatti, servono a questo: insegnano a ricercare e comunicare le proprie emozioni attraverso lo studio di tecniche e stili, concedendo, a coloro i quali desiderino comprendere come diventare attori, la possibilità di conoscere i propri mezzi espressivi, di acquisire sicurezza e scioltezza maieutica.

Come diventare attori e come si accede ad una scuola di recitazione

Per diventare attori professionisti, dunque, è necessario, ma non del tutto sufficiente, frequentare una scuola riconosciuta a livello nazionale o regionale. Per accedere ai corsi, però, bisogna essere in possesso di un diploma di scuola media superiore e, nel contempo, di attestati di partecipazione a vari corsi di formazione afferenti a diverse discipline (danza, recitazione, dizione ecc). Alcuni percorsi di studio, in realtà, impongono, nei propri regolamenti, l’ottemperanza a ferrei limiti d’età ed a provini, consistenti nel recitare alcuni brani scelti dal candidato davanti ad un’apposita commissione esaminatrice.

L’aver frequentato una buona accademia di recitazione simboleggia, come suindicato, il primo step: fa curriculum, ma non basta. E’ il preludio di un sentiero irto, scosceso, ingannevole quanto brutale, a cui deve far seguito: tanto la creazione di una propria immagine (da effettuare, ad esempio, con l’ausilio di apposite agenzie di spettacolo), quanto la costante, tenace ed imperterrita partecipazione ai fatidici provini.

Per Charles Bukowski, “l’artista è un individuo che dice una cosa difficile in modo semplice”. Ma che cosa significa essere attori? E come diventare attori? Dagli afflati maieutici all’equilibrio corporale, fino a scalfire l’essenza del teatro, che per il commediografo Antonin Artaud è “lo stato, il luogo, il punto dove si può cogliere l’anatomia umana e attraverso essa guarire e dirigere la vita”.

L’arte della recitazione è pura metafisica. Il testo, la trama, i colori, i suoni, le luci e i costumi simboleggiano una sorta di sublime e caleidoscopico universo incantato. Per catturare il pubblico occorrono emozioni. E l’attore è chiamato a trasformarsi, a far vibrare il corpo, l’anima, ad attivare le sinapsi. Per diventare attori, tuttavia, non bastano la semplice predisposizione oratoria e la passione, ma occorrono anni di studio e preparazione. Soltanto così, studiando ed affinando la tecnica recitativa, l’aspirante artista potrà fregiarsi dell’ambito rango d’attore e calcare i più luminescenti palcoscenici. Ricercando, nei più remoti anfratti della coscienza, le proprie doti interiori; meditando e paventando un’indagine introspettiva da cui possa scaturire la scoperta di se stesso; ecco come diventare attori.

Per il regista teatrale Eugenio Barba, infatti, “compito di un attore e di un’attrice è scoprire le propensioni individuali della propria energia, proteggerne le potenzialità, l’unicità”. E’ necessario, dunque, che l’attore sia cosciente, consapevole della recita della vita, che non sia indifferente alle gioie e ai dolori dell’esistenza, che provi qualcosa, insomma, soprattutto, al di là del palco e del set cinematografico. In tal modo, l’aspirante istrione sarà in grado d’attirare l’attenzione della platea, sviscerandone inusitate emozioni. “La maieutica – scrive Franco Ruffini – è la tecnica di tutte le tecniche, è l’arte di portare alla luce e, quindi, di far respirare il pensiero”.

L’attore, dunque, è colui che agisce sul proprio corpo per trasformarsi. Secondo Barba, infatti, “di fronte a certi attori, lo spettatore è attratto da un’energia elementare, che lo seduce senza mediazioni, prima ancora che abbia decifrato le singole azioni, si sia interrogato sul loro senso e l’abbia compreso.” E a dar man forte alla sua opinione è il maestro Ferdinando Taviani, secondo il quale “l’energia dell’attore è qualcosa di preciso che tutti possono identificare: la sua forza muscolare e nervosa”.

Come diventare attori di cinema e teatro: i consigli di Milena Miconi e Diego Ruiz

Al fine di saperne di pù su come diventare attori e per conoscere i trucchi relativi del mestiere sin dall’inizio per come diventare attori, abbiamo sentito due artisti di grande talento: Milena Miconi e Diego Ruiz

Milena Miconi

Milena Miconi

Occhi verdi, sguardo sensuale e curve mozzafiato. La bellissima e talentuosa Milena Miconi ha esordito, nei primi anni novanta, a teatro, recitando in “Atti Unici” di Neil Simon.

Nel frattempo fa la modella, sfilando per prestigiose griffe italiane, e, nel 1997, fa il suo esordio sul grande schermo, partecipando a due pellicole di successo: “Finalmente Soli” e “Fuochi d’Artificio” di Pieraccioni. Recita, quindi, in numerose fiction e pellicole d’autore e, all’inizio del terzo millennio, dopo aver partecipato alla fortunata serie televisiva “Don Matteo”, viene chiamata da Pierfrancesco Pingitore per il debutto come “primadonna” su Canale 5.

Milena, la tua è una carriera ricca di successi e soddisfazioni, corredata da tantissimo studio, ma anche da palpabile talento. Che cosa significa fare l’attore? E, soprattutto, come diventare attori?

M -“All’inizio del mio percorso, a dire il vero, non sapevo cosa avrei fatto nella vita. In realtà non l’avevo ancora compreso. Poi, tra i diciotto e i vent’anni, ho iniziato a capire. Ho scoperto che recitare mi appassionava e divertiva molto. Ho scoperto che dovevo fare l’attrice. E, quindi, ho iniziato a pensare che avrei potuto trasformare la passione in un lavoro. Così, ho frequentato una scuola di recitazione. E, in seguito, ho calcato, per la prima volta, un palcoscenico teatrale. Il teatro è una forma di spettacolo di grande valore. Credo sia un mezzo che ti permetta di sperimentare e testare, in maniera immediata, le reazioni del pubblico. Subito dopo l’esordio teatrale, ho avuto la fortuna di farmi conoscere dal grande pubblico partecipando a programmi televisivi e fiction tra i più visti in assoluto. Diciamo che per diventare attori ci vuole sicuramente voglia di lavorare e di studiare, ma anche un pizzico di fortuna”.

Secondo te, attori si nasce o si diventa? Quanto è importante studiare? Potresti dare dei consigli su come diventare attori ai nostri giovani lettori?

M -“Siamo tutti un po’ attori. Cioè, chi non è in grado di raccontare una piccola bugia. Il nostro è un lavoro che necessita, come tutti gli altri lavori del resto, di preparazione e passione. Non bisogna mai demoralizzarsi”.

Per un attore, la memoria, la dizione e la gestualità sono fattori a dir poco nevralgici. Quanto è difficile imparare un copione?

M – “Abbiamo un cervello grande: c’entra un sacco di roba! Tutti possono imparare un copione a memoria. Bisogna studiare, prepararsi, avere tanta forza, e non mollare mai. Se il tuo sogno è diventare attore, devi crederci”.

Diego Ruiz

Diego Ruiz

Diego Ruiz è un attore, autore e regista italiano dotato di grande eclettismo.

Nel corso della sua carriera ha scritto e interpretato diverse commedie teatrali di successo, che lo hanno reso famoso in tutta la penisola. Da tre anni è in scena, insieme a Milena Miconi, con la Stranissima Coppia, divertentissima commedia all’italiana cha proietta lo spettatore nel complesso universo dei single forzati, scalfendo, altresì, temi sociali di grande importanza. Diego, che cosa significa essere attori? Potresti dare dei consigli su come diventare attori ai nostri giovani lettori?

D – “L’attore, per me, è un modo di essere. Fin da piccolo ho avvertito l’esigenza, il bisogno di salire sul palco. Ho iniziato a scuola, frequentando un corso di recitazione, durante l’ora alternativa alla religione. Come molti miei colleghi, ho avvertito, sin da subito, l’esigenza di calcare le scene ed esibirmi davanti ad un pubblico. Il palcoscenico è un mondo magico in cui provi emozioni e sensazioni indescrivibili. Quando sono lì sopra mi sento benissimo. Per cui avverto proprio un’esigenza più che un desiderio. Chi percepisce, come me, questa esigenza, chi sente questo fuoco sacro, deve provarci. Si tratta, ovviamente, di un percorso difficilissimo, pieno di concorrenza. Però, ripeto: consiglio ai ragazzi che sognano di diventare attori di mettersi in gioco, di studiare e provarci; altrimenti resterebbero per sempre con il rimpianto”.  

Come diventare attore per Milena Miconi

Come diventare attore per Milena Miconi

Ecco per chi vuole approfondire il tema per come diventare attori, un elenco consigliato da consultare relativo ad alcune fra le principali scuole e accademie di recitazione diramate nel territorio italiano.

Accademia d’arte drammatica Silvio D’Amico di Roma;

Teatro d’Europa Piccolo Teatro di Milano;

Scuola d’arte drammatica Paolo Grassi di Milano;

Scuola di Cinema, Televisione e Nuovi Media;

Scuola d’arte cinematografica;

Centro Sperimentale – Scuola Nazionale di Cinema;

Antonio Migliorino


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