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19 marzo 2015

Indici azionari: cosa sono e come funzionano

Indici Azionari

“Milano ieri ha chiuso la seduta in rosso”, oppure, “il titolo ha lasciato sul terreno lo 0,89%”. Ecco cosa sono gli indici azionari e come funzionano

Indici Azionari

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Queste espressioni, usate quotidianamente dalla stampa specializzata, sono entrate sempre di più nel linguaggio corrente, ma sappiamo davvero cosa vogliono dire?

Cos’è un titolo azionario e soprattutto come viene scambiato? Cosa sono gli indici azionari?

Un titolo è uno strumento finanziario che indica la quota di capitale di rischio, o di debito, di una società.

L’azione rappresenta l’unità minima di partecipazione al suddetto capitale. Concretamente, quando una società decide di quotarsi in borsa mette una parte del suo capitale sul mercato (esponendolo quindi a un rischio) permettendo agli investitori di comprare e vendere le sue azioni. Le piazze di scambio di queste azioni non sono altro che una riproduzione, ormai telematica e informatizzata, di un grande mercato a cielo aperto. La piazza di scambio italiana è Piazza Affari, a Milano, dove ha sede la Borsa valori. Sul mercato italiano, come su quelli internazionli, i titoli sono organizzati in indici.

Indici azionari e borsa italiana: quali sono i principali indici azionari

Il principale indice di Borsa italiana è il FTSE MIB. Acronimo di Financial Times Stock Exchange Milano Indice di Borsa, quest’ultimo è il più significativo indice azionario della Borsa italiana. È il paniere che racchiude le azioni delle 40 società italiane ed estere quotate, e con il maggiore capitale, sui mercati gestiti da Borsa Italiana.

L’indice è nato in seguito alla fusione tra Borsa Italiana (S&P Mib) e il London Stock Exchange, operativa dal 1º giugno 2009, e rappresenta all’incirca l’80% della capitalizzazione del mercato azionario italiano.

Per avere un’idea del peso che questo indice ha sull’andamento globale della borsa, basti pensare che società come Enel e Finmeccanica, oppure banche come Intesa San Paolo, fanno parte del segmento FTSE MIB. Una giornata negativa per uno di questi colossi del mercato azionario può determinare il famoso “rosso” in chiusura di contrattazioni.

Il listino italiano, tuttavia, non si ferma alle prime 40 società in ordine di capitalizzazione. L’indice FTSE Italia All–Share, infatti, comprende tutti gli elementi costituenti degli indici FTSE MIB, FTSE Italia Mid Cap (le 60 società immediatamente successive in ordine di capitale), di cui fa parte ad esempio il Gruppo Editoriale L’Espresso, e il FTSE Italia Small Cap (le più piccole per importanza di capitale), di cui un esempio è la A.S. Roma. Si, proprio la squadra di calcio!

Simona Pizzuti


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