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24 aprile 2015

Festa della Liberazione – 25 Aprile 2015

Sabato 25 Aprile 2015 si celebra la Festa della Liberazione, esattamente quest’anno ricorre il 70° Anniversario della Liberazione d’Italia dal regime fascista: ecco la storia per ricordare

La Festa della Liberazione è un pezzo di storia che non dovrebbe essere ricordato solo ed esclusivamente perché è un’occasione di festa, di vacanza. Infatti, la Festa della Liberazione è un giorno importantissimo in quanto ricorda ogni anno quando è stato il periodo in cui l’occupazione del nostro Paese da parte dei nazifascisti è terminata.

Come si intuisce, infatti, la data del 25 aprile è simbolica. In quel giorno, furono liberate Torino e Milano, ma la Festa della Liberazione è ovviamente estesa a tutta la nazione.

Il 25 aprile 2015 si festeggerà il settantesimo anniversario della Liberazione. Infatti, fu nel 25 aprile 1945, in seguito a due anni di Resistenza, che i Partigiani, con americani e inglesi, liberarono l’Italia e diedero il via alla ricostituzione della democrazia.

In occasione di questo importante anniversario, il settantesimo, della Liberazione, i Partigiani hanno testimoniato attivamente la loro esperienza in un’Aula parlamentare. Nello stesso ambito, il presidente della Camera Boldrini, ha cantato insieme a loro “Bella Ciao” corredando tutto l’evento con un elogio del coraggio di queste persone, che hanno messo a rischio tutto ciò che avevano, la loro vita in primis, per seguire un’ideale di giustizia.

Festa della Liberazione – 25 Aprile 2015: frasi e immagini, film e canzoni per ricordare

Le grandi manifestazioni: eventi, concerti, mostre e attività didattiche culturali da parte dei mass media, del governo e delle istituzioni comprese quelle scolastiche e universitarie, ci ricordano che La Festa della Liberazione, il 25 aprile in particolare ma anche i giorni adiacenti a questa importantissima ricorrenza, sono l’ideale per ricordare e rispolverare i valori in vigore durante gli anni della guerra e del dopoguerra del 1945, come quelli del coraggio dei partigiani  dell’eroismo, del sacrificio di se stessi in virtù del bene della collettività.

Oltre che dalla condivisione dei racconti dei parenti più anziani, dei momenti di riflessione a scuola, si può giovare dell’inventiva dei partecipanti ai social network, che in ogni occasione ne inventano una nuova.

Per l’anniversario della Liberazione, infatti, un’iniziativa interessante è l’hashtag lanciato dal famoso social network Twitter, #ilcoraggiodi , tramite il quale sarà possibile postare la propria frase in tema del 25 aprile e leggere ciò che tutti gli utenti hanno da dire riguardo la Festa della Liberazione.

Se siete a corto di idee, potete dare uno sguardo alle immagini a tema sul 25 aprile, alle idee sui messaggi da mandare, sulle ricette da fare per preparare un pranzo di festa, sui film da vedere in tema dell’anniversario della Liberazione. 

Chiaramente, non è d’obbligo stare in casa, anzi, è bene sfruttare questa giornata per festeggiare, uscire all’aria aperta e magari partecipare a qualche evento organizzato dalle città. Se questo programma vi attira di più, sarà bene informarsi innanzitutto sul meteo 25 aprile 2015 e poi su cosa hanno in programma le varie città in occasione della Liberazione.

Ma, nel frattempo, come viene introdotto e affrontato il tema dell’anniversario della Liberazione nelle scuole? Con il distacco temporale delle generazioni da quel periodo, qual è la percezione che hanno i giovani d’oggi di quegli anni?

70° Anniversario della Liberazione d’Italia 25 Aprile 1945 – 25 Aprile 2015: la storia raccontata dal Il prof. Borrello

Il prof. Borrello, docente di storia presso un Istituto Tecnico Industriale Statale, ha gentilmente risposto alle nostre domande sulla Festa della Liberazione e sull’eco che tale festività produce oggi.

Secondo lei gli studenti di oggi che percezione hanno di festività quali il 25 aprile? “La Festa della Liberazione è una ricorrenza rossa sul calendario, forse perché nel tempo il valore della stessa è stato inficiato dall’essere considerata esclusivamente un giorno festivo, senza voler capire il perché lo sia”.

Effettivamente, troppo spesso molte festività di notevole peso storico, che hanno segnato molte generazioni delle quali oggi è possibile raccogliere qualche testimonianza, vengono vissute solo come occasione di festa, senza andare a fondo alle cose.

La scuola può giocare un ruolo importante nella riqualificazione dei significati da dare a questi giorni.

Lei come prova a conferire il giusto significato a festività del genere? “Ricordando che un’esperienza come quella del 25 aprile assume valore soltanto se calata nella quotidianità, ovvero che quel giorno ha segnato la fine di un paradigma ma non la fine dei paradigmi totalitari”.

A riprova del fatto che del 25 aprile, e in generale di tutti gli anni della Seconda Guerra Mondiale, portiamo ancora dei segni addosso nonostante sia trascorso quasi un secolo, ci spiega secondo lei quale eredità ci ha lasciato la Festa della Liberazione?La consapevolezza che la Resistenza sia un atto legittimo quando viene calpestata l’umanità dell’uomo”.

Ambra Benvenuto


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