• Google+
  • Commenta
9 luglio 2015

Ddl Meloni accesso ai concorsi pubblici, la protesta di Link Lecce

Dopo il Ddl Meloni che stabilisce l’accesso ai concorsi pubblici non più per voto di laurea ma per università di provenienza, scoppia la protesta di Link Lecce

La commissione Affari Costituzionali della Camera ha approvato un e mendamento al Ddl sulla Pubblica Amministrazione presentato dall’On. Marco Meloni e modificato dal Governo il cosiddetto Ddl Meloni che vuole “superare” il voto di laurea come requisito minimo per l’accesso ai concorsi pubblici, dando maggior peso al voto medio per classi omogenee e all’ateneo di provenienza che ha rilasciato il titolo di studio.

Questo emendamento, inserito in una delega del suddetto DDL, dovrà essere tramutato in Decreto Legislativo dal Governo.

“L’emendamento approvato è allucinante in fatti si crea una disparità nella partecipazione ai concorsi pubblici tra gli studenti in base al loro ateneo di provenienza, incentivando il meccanismo di competizione tra gli stessi, secondo alcuni commentatori, utilizzando le contestate classifiche dell’ANVUR“. – Sono queste le dichiarazioni con cui apre Link Lecce con il Ddl Meloni –

La protesta degli studenti e di Link Lecce contro il Ddl Meloni

“La norma approvata è una variante dell’abolizione del valore legale del titolo di studio poichè la funzione di garanzia costituita dallo Stato, che permette a tutti indipendentemente dalle disponibilità economiche di conseguire un titolo di studio, si vedrà, magari, sostituita dalle classifiche degli atenei costruite dall’Anvur, che deciderà sul valore delle nostre lauree. E’ un assurdo processo di ulteriore burocratizzazione e gerarchizzazione del nostro sistema universitario. Il Ddl Meloni è classista rappresenta un ulteriore attacco agli studenti e a quegli atenei, soprattutto del sud, già oggi fortemente penalizzati per via delle scarsissime risorse che ricevono dal Fondo di Finanziamento Ordinario.” – Dichira Link Lecce –

“Anche l’idea di pesare il voto di laurea sulla media del proprio corso significa non considerare le conoscenze e le competenze reali della persona inserendo un meccanismo di competizione sfrenata tra studenti e disincentivando ogni collaborazione nel percorso universitario già pesantemente individualizzato”. – Continua l’associazione Link commentando il Ddl Meloni –

“Inserire una norma di questo tipo, come emendamento al DDL sulla PA, senza alcun confronto con il sistema universitario e con le rappresentanze coinvolte è l’ennesimo atto antidemocratico di questo Governo e della maggioranza che lo sostiene. Questa norma è un pasticcio legislativo, l’emblema di un’incompetenza guidata da ideologia, che però fa emergere quali sono le intenzioni profondamente liberiste di questo governo in materia di Università”

“Se il Ddl Meloni vuol essere un antipasto alla Buona Università l o diciamo da subito: non siamo disposti a discutere e saremo pronti a mobilitarci per bloccare queste follie a partire dall’iter sul DDL sulla PA!”

La petizione #milaureodovevoglio per bloccare l’emaciamento che elimina il valore legare dei titoli di studio

Link lecce lancia la petizione nazionale per bloccare lil Ddl Meloni. Che pesera’ il voto di laurea secondo l’ateneo di provenienza

“Dopo aver espresso le nostre contrarietà riguardo l’emendamento Meloni al Ddl di Riforma della Pubblica Amministrazione che prevedeva il superamento del voto di laurea come requisito minimo per l’accesso ai concorsi che di fatto eliminava il valore legale del titolo di studio e che conferma la volontà del governo di creare e leggittimizzare atenei di serie A​, meritevoli, da finanziare, che ti garantiscono un determinato riconoscimento e di s​erie B, biasimevoli e da definanziare”. – Dichiara l’associazione Link Lecce e continua –

“In questi giorni il ministro Madia ha annunciato che l’emendamento verrà ritirato, ma a noi le dichiarazioni non bastano. Per questo abbiamo lanciato una p​etizione (testo consultabile su http://linkcoordinamentouniversitario.it/) per bloccare subito questo emendamento. La raccolta ha raggiunto più di 3500 adesioni in un solo giorno, segno che questa proposta è un mossa scellerata del Governo che porterà alla classificicazione di migliaia di studenti come “​meno meritevoli” perchè provenienti da un determinato territorio.”

“Come L​ink Lecce ­​Coordinamento Universitario​, ribadiamo le nostre perplessità questa norma classista che rappresenta un ulteriore attacco agli studenti e a quegli atenei, soprattutto del sud, c​hiediamo che tutta la comunità accademica, studenti, personale tecnico​amministrativo e corpo docente, aderisca a questa iniziativa dimostrando la propria contrarietà a questo emendamento che penalizza gravemente il nostro Ateneo. Inoltre ci auspichiamo che, vista la pericolosità di questo provvedimento, gli organi istituzionali, Senato e Consiglio di Ammnistrazione, sottoscrivano la petizione nella prima seduta utile.”


© Riproduzione Riservata

Copyright © 2004-2015 - Reg.Trib. Salerno n°1115 dal 23/09/2004 | CF: 95084570654 - P.IVA 01271180778

Magazine di informazione su Scuola, Università, Ricerca, Formazione, Lavoro
Attualità, Tendenza, Arts and Entertainment, Appunti, Web TV e Web Radio con foto, immagini e video.
Tutto quello che cercavi e devi sapere sui giovani e sulla loro vita.

Redazioni | Scrivi al direttore | Contatti | Collabora | Vuoi fare pubblicità? | Normativa interna | Norme legali e privacy | Foto | Area riservata |

Per offrirti la migliore esperienza possible questo sito utilizza cookies.
Continuando la navigazione sul sito acconsenti al loro impiego in conformità della nostra Cookie Policy