• Google+
  • Commenta
27 Maggio 2019

Concorso Regione Campania 2019: bando e posti disponibili

Bando di concorso regione Campania 2019
Concorso Regione Campania 2019

Concorso Regione Campania 2019

Novità sul prossimo concorso Regione Campania 2019: entro data di fine di maggio la pubblicazione del bando per 10.000 posti di lavoro negli enti locali della regione. Ecco intanto come prepararsi e come superare un concorso pubblico.

Mancano davvero pochi giorni all’uscita del bando per il mega concorso di 10.000 unità a tempo indeterminato presso la Regione Campania.

Ad annunciarlo il Governatore Vincenzo de Luca, che nell’ottobre 2018 aveva  annunciato il suo Piano Lavoroper combattere il grande vuoto occupazionale della sua regione. Da quel momento sono migliaia i giovani che attendono con ansia l’avvio delle procedure di selezione affidate al Formez PA nell’ambito del progetto Ripam. Al momento sono 285 gli enti che hanno risposto al Piano di De Luca comunicando i vuoti di organico da colmare con le nuove assunzioni.

Per consultare l’elenco degli enti che hanno aderito e tutti i profili richiesti è attualmente disponibile il sito  www.concorsiuniciregionali.gov.it .

A sostenere con entusiasmo il progetto di De Luca anche il Ministro della Funzione pubblica Giulia Bongiorno. Proprio nel corso del loro ultimo incontro è stato fissato entro la fine di maggio il termine ed il cronoprogramma del concorso, che sarà definito entro maggio. Per il ministro il mega concorso della Regione Campania potrebbe diventare per  un modello da adottare anche nelle altre regioni italiane. Con la pubblicazione del bando si conosceranno  quindi tutte le modalità per partecipare al concorso e tutti i dettagli sullo svolgimento e sulla data delle prove.

Concorso Regione Campania 2019: bando per 10.000 posti di lavoro entro fine maggio

Entro la fine di maggio 2019 sarà pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il tanto atteso concorso per lavorare negli enti pubblici della Regione Campania. 10.000 le nuove unità che verranno assunte a tempo indeterminato dopo un anno di formazione e di tirocinio. Il reclutamento prevede l’inserimento di dipendenti pubblici di Area D e C.

Il concorso sarà gestito da Formez PA, che prevede un numero di candidati record che presenteranno domanda da ogni parte d’Italia. Per questo motivo sarà indispensabile la preselezione, che varierà a seconda dei  profili per cui si è candidati. La prima prova attitudinale si incentrerà sulla risoluzione di test critico-verbali, logico-matematici e di abilità visiva. La successiva fase di selezione si articolerà invece in due prove scritte ed una prova orale.

La prima prova scritta prevede quiz a risposta multipla su materie legate al profilo richiesto e l’accertamento di conoscenze informatiche e linguistiche. La seconda prova scritta  servirà a valutare il possesso di competenze tecnico-professionali. I candidati che supereranno le prove scritte saranno ammessi a svolgere una fase di formazione e tirocinio con una borsa di studio della durata di 10 mesi. Solo al termire del tirocinio si affronterà la prova orale e verrà stilata la graduatoria finale dei vincitori del concorso. La fase di formazione e di tirocinio

Come prepararsi ai concorsi per regioni, comuni ed enti locali

Il concorsone in arrivo per lavorare nelle amministrazioni pubbliche della Regione Campania pemetterà a 10.000 giovani laureati o diplomati di lavorare negli enti locali. Dopo lo sblocco del turn over sono aumentate le possibilità di essere assunti  a tempo indeterminato nella pubblica amministrazione campana. Sono diversi i profili ricercati: istruttori amministrativi e contabili, istruttori tecnici, istruttori culturali, istruttori informati, specialisti in marketing e comunicazione, istruttori socio assistenziale ecc.

Il concorso rappresenta un’occasione da non perdere. Per affrontare al meglio il concorso innanzitutto è bene  studiare e scegliere con attenzione il profilo per cui candidarsi. Le prove infatti non saranno uguali per tutti, ma cambieranno in base all’area professionale. Molti candidati tendono a sottovalutare la preselezione con i test di critico verbali e di logica, affidandosi alla fortuna. Purtroppo questi test richiedono invece molto esercizio per essere risolti. Il consiglio quindi è quello di esercitarsi già prima della pubblicazione del bando per non arrivare impreparati.

Google+
© Riproduzione Riservata

Copyright © 2004-2015 - Reg.Trib. Salerno n°1115 dal 23/09/2004 | CF: 95084570654 - P.IVA 01271180778

Magazine di informazione su Scuola, Università, Ricerca, Formazione, Lavoro
Attualità, Tendenza, Arts and Entertainment, Appunti, Web TV e Web Radio con foto, immagini e video.
Tutto quello che cercavi e devi sapere sui giovani e sulla loro vita.

Redazioni | Scrivi al direttore | Contatti | Collabora | Vuoi fare pubblicità? | Normativa interna | Norme legali e privacy | Foto | Area riservata |

Per offrirti la migliore esperienza possible questo sito utilizza cookies.
Continuando la navigazione sul sito acconsenti al loro impiego in conformità della nostra Cookie Policy