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19 gennaio 2016

Storia del Carnevale: origini e significato festa del martedì grasso

Storia del Carnevale in Italia

La storia del Carnevale in Italia: dalle origini del Carnevale, al significato di questa festa pagana e significato religioso del Carnevale e della festa del martedì grasso.

Storia del Carnevale in Italia

Storia del Carnevale in Italia

La storia del Carnevale ha origini molto antiche, che si intrecciano con le radici della stessa cultura europea.

Le origini del Carnevale sono da ricercare nei riti che propiziavano abbondanza al tempo degli Antichi Greci e Romani.

Poi nel Medioevo la Chiesa pone un freno a questi rituali, e semplicemente fa coincidere questa festività come il periodo che anticipa la Quaresima. In Italia in alcune città è rimasta viva questa tradizione: ecco la storia del Carnevale di Venezia, Viareggio, Ivrea e Putignano, le città più famose dove festeggiare l’arrivo del giovedì e martedì grasso.

Le maschere per bambini ed adulti a breve invaderanno le strade di ogni città d’Italia, ma non tutti conoscono la storia del Carnevale ed il significato del martedì grasso. Infatti le origini del Carnevale sono piuttosto antiche, e risalgono ai tempi degli Antichi Romani.

A quel tempo a Roma si era soliti salutare la fine dell’inverno e l’inizio della primavera con delle feste in maschera in onore del dio Saturno. Il significato del Carnevale è da ricercare proprio in questi riti, dove grazie alle maschere e ai costumi si annullavano le differenze tra le classi sociali, e ciascuno era libero di unirsi a questo rito propiziatorio tenuto quale buon auspicio per l’abbondanza del raccolto.

Per la religione cristiana il Carnevale coincide con il periodo che precede la Quaresima, ed è quindi legato alla celebrazione della Pasqua. Questo periodo è detto Tempo di Settuagesima, ma nel Medioevo la Chiesa si è opposta agli eccessi che da tempo accompagnavano questo tipo di festeggiamenti, modificandone quindi il significato religioso.

Storia del Carnevale in Italia: significato del martedì grasso e origini della festa in maschera

Secondo diverse fonti, la storia di Carnevale ha origini molto antiche, in quanto alcuni simboli di questa festività sono ravvisabili nei riti e nelle feste pagane che si celebravano nell’Antica Grecia. Le feste dionisiache, ma anche i riti che venivano celebrati alla fine dell’inverno, erano propiziatori, e consentivano di eccedere nelle danze, nel cibo e nel soddisfacimento dei propri desideri più nascosti. Infatti le maschere che venivano indossate dai Greci, ma anche dai Romani durante i Saturnali, rendevano i partecipanti a queste feste più disinibiti e audaci. Alla fine del periodo di eccessi e festeggiamenti secondo la tradizione, veniva bruciato un fantoccio di lego quale capro espiatorio per i peccati e gli eccessi commessi.

Soltanto nel Medioevo si cercò di porre un freno a queste feste, che di religioso hanno ben poco. Secondo la storia del Carnevale, con l’avvicinarsi della fine del periodo di settuagesima, la Chiesa raccomandava che il giorno dopo il martedì grasso, cioè il mercoledì delle ceneri, venisse rispettato il digiuno e l’astinenza previsti per l’inizio della Quaresima. Etimologicamente la parola Carnevale deriva dall’espressione latina carnem levare, e con questo termine si indica l’ultimo giorno in cui è possibile prendere parte a questi festeggiamenti goliardici.

Festa giovedì e martedì grasso: date di quando si festeggia il carnevale

Il Carnevale è una festività mobile, le cui date dipendono dall’arrivo della Pasqua. Ogni anno dal giovedì al martedì che precedono l’arrivo della Quaresima si festeggia il Carnevale, che solitamente dura 5 giorni. In Italia da numerosi secoli la festa del Carnevale è celebrata in numerose città come un vero e proprio evento: Venezia, ad esempio, è tra le città più suggestive dove la tradizione ha origini piuttosto antiche. Secondo alcune testimonianze sulla storia del Carnevale, le tipiche maschere di Venezia erano già diffuse nel 1268, anno a cui risale la più antica legge che limita l’uso improprio della maschera. Ma oltre alla città lagunare, da diversi secoli il Carnevale si celebra con mille sfaccettature diverse anche in altre città come Putignano, dove la satira politica dei carri allegorici si mescola al clima di festa.Proprio a Putignano il Carnevale si celebra da oltre 600 anni, e le radici di questa antichissima tradizione si mesolano ai riti agani e religiosi della cultura pugliese. Solo ne periodo fascista il Carnevale di Putignano diventa una celebre festa borghese, oggi evento nazionale noto soprattutto per la maestosità dei carri allestiti. Ma anche a Viareggio e ad Ivrea, che organizzano numerosi eventi durante tutto il periodo del Carnevale.

Storia del Carnevale in Italia

Storia del Carnevale in Italia

Secondo la storia del Carnevale di Viareggio la prima sfilata dei celebri carri allegorici risale al 24 febbraio 1873, quando alcuni giovani che frequentavano il caffè del Casinò ebbero l’idea di celebrare il Carnevale con carri allegorici fatti di cartapesta.

Molto più antica è la storia della città d’Ivrea, dove a Carnevale si mantengono vive numerose tradizioni risalenti al Medioevo. Negli ultimi due secoli il Carnevale di Ivrea è noto anche per la tradizionale Battaglia delle arance, che si tiene la domenica, il lunedì grasso e il martedì grasso.


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