• Google+
  • Commenta
7 febbraio 2003

Raccolti in Campus

Cari lettori,
in una società dove tutto è più facilmente misurabile in quel peso d’euro, c’è qualcosa che riesce ancora a sguizzare e sfuggire tra l Cari lettori,
in una società dove tutto è più facilmente misurabile in quel peso d’euro, c’è qualcosa che riesce ancora a sguizzare e sfuggire tra le dita e dalle mani sporche di potere: “la speranza”.
Nella speranza ci siamo salutati, nella speranza ci ritroviamo, nella speranza di continuare ad essere veri,
sinceri, nella promessa di ritrovarci, eccoci nuovamente in campus.
Tra le giornate di studio, di incontri, lezioni, ansie, paure, in quei giorni in cui si fondono cose tra loro molto diverse, i corsi, gli esami, le passioni, e così nella sua poliedrica interezza l’università, un campus e un controcampus.
Certo, controcampus, che come esorta il nostro nome, è il punto di vista di una cultura nata per non accettare compromessi, per mostrare le cose non solo per ciò che appare, ma dirigendosi anche verso la direzione “contraria”, dove il più delle volte si nasconde la verità. Quel sapere senza paura di essere condannato, quella conoscenza che si spinge oltre lo strato superficiale, quello che si dice e quello che non si sarebbe altrimenti detto.
Come vi suggerisce la copertina, Controcampus compie un anno, una ricorrenza da festeggiare come per le
cose che accadono per la prima volta, perché solo la prima volta può contenere l’interezza della felicità.
Non è stata nostra intenzione concentrarci su dibattiti di bilanci e resoconti.
In redazione si è preferito come per la prima volta guardarsi intorno, ma soprattutto dentro per chiedersi
chi siamo, da dove veniamo, ma soprattutto dove siamo diretti…
Servirebbe una di quelle soap opera di diverse puntate per fornirvene un resoconto.
Ma per il momento vi rendiamo partecipi di una nostra emozione, della nostra soddisfazione
di essere riusciti in qualche modo, anche se di poco, a rendere più trasparente e più piacevole il percorso
nei meandri di questa nostra università, che in un modo o nell’altro ci rende simili.
Controcampus festeggia il suo compleanno, e tra le altre novità c’è quella che, il nostro/vostro giornale
come un bambino curioso è ormai uscito dalla sua culla, bisogna allora festeggiarne anche l’iscrizione al tribunale, e l’intenzione di voler stuzzicare anche il territorio in cui viviamo, quel paese dei balocchi che il più delle volte con i suoi non migliori trattamenti ci vuol rendere dei burattini inermi.
Un anno è sempre un anno, e quel giornale nato da poche monocromatiche pagine, oggi mette i primi denti ed è già pronto a mordere, ma questo non è che l’inizio.
Con un sorriso
MARIO

Google+
© Riproduzione Riservata

Copyright © 2004-2015 - Reg.Trib. Salerno n°1115 dal 23/09/2004 | CF: 95084570654 - P.IVA 01271180778

Magazine di informazione su Scuola, Università, Ricerca, Formazione, Lavoro
Attualità, Tendenza, Arts and Entertainment, Appunti, Web TV e Web Radio con foto, immagini e video.
Tutto quello che cercavi e devi sapere sui giovani e sulla loro vita.

Redazioni | Scrivi al direttore | Contatti | Collabora | Vuoi fare pubblicità? | Normativa interna | Norme legali e privacy | Foto | Area riservata |

Per offrirti la migliore esperienza possible questo sito utilizza cookies.
Continuando la navigazione sul sito acconsenti al loro impiego in conformità della nostra Cookie Policy