• Google+
  • Commenta
7 aprile 2003

I giovani e l’Università

Parola di “veterano”: dall’entrata in vigore della nuova Riforma Universitaria, molte cose sono cambiate per i giovani che si avvicinano a questo che Parola di “veterano”: dall’entrata in vigore della nuova Riforma Universitaria, molte cose sono cambiate per i giovani che si avvicinano a questo che è un mondo totalmente nuovo, da sempre ricco di insidie, fonte di piaceri…e di non pochi dispiaceri! Certo già negli anni addietro l’ingresso nella vita universitaria (intesa non solo come carriera di studi, come strada obbligatoria per raggiungere quel traguardo oggi sempre più importante che è la Laurea, ma soprattutto come “vita vissuta”, fonte di nuove esperienze, di nuovi contatti inter-personali), era motivo per molti giovani, ragazzi e ragazze, di piccoli e grandi “traumi”, spesso, purtroppo, culminanti nella decisione ultima dell’abbandono. Oggi le cose non sono cambiate. Anzi si può dire con certezza che la Riforma Universitaria, con i suoi moduli, i suoi crediti, ha acuito, in molti casi esasperato, le paure, i timori, le incertezze dei tantissimi giovani che nel nostro beneamato Campus, come in tutte le altre Università d’Italia, ogni giorno sono alle prese con questa nuova esperienza. E’innegabile che l’entrata in vigore della nuova riforma abbia apportato dei vantaggi per il nostro Stato. D’altro canto, è ugualmente vero che nei corridoi dell’Università di Fisciano regna uno strisciante malcontento per l’organizzazione che si è voluta dare ai vari Corsi di Studio. Lo si potrebbe definire uno “stato di disagio”. Le dichiarazioni a riguardo, dei giovani studenti non lasciano dubbi: secondo un punto di vista che oserei definire generalizzato, la nuova riforma non ha apportato vantaggi evidenti, almeno immediati, ma uno stato di confusione generale: non è facile barcamenarsi tra esami divisi in moduli, seminari e prove di laboratorio varie. E poi questi crediti…agli studenti proprio non vanno giù! Le cose cambierebbero se la preparazione finale, a culmine della carriera universitaria, fosse adeguata agli sforzi. Anche su tale questione, dirimenti si rivelano le parole dei diretti interessati, che nella maggior parte dei casi addirittura “invidiano” i colleghi iscritti al Vecchio Ordinamento: gli esami, ben più duri e completi, erano almeno finalizzati ad un vantaggio immediato! Allora, niente paura! Nessun allarmismo! Tutto sta nell’iniziare. Chi ben comincia…

Google+
© Riproduzione Riservata

Copyright © 2004-2015 - Reg.Trib. Salerno n°1115 dal 23/09/2004 | CF: 95084570654 - P.IVA 01271180778

Magazine di informazione su Scuola, Università, Ricerca, Formazione, Lavoro
Attualità, Tendenza, Arts and Entertainment, Appunti, Web TV e Web Radio con foto, immagini e video.
Tutto quello che cercavi e devi sapere sui giovani e sulla loro vita.

Redazioni | Scrivi al direttore | Contatti | Collabora | Vuoi fare pubblicità? | Normativa interna | Norme legali e privacy | Foto | Area riservata |

Per offrirti la migliore esperienza possible questo sito utilizza cookies.
Continuando la navigazione sul sito acconsenti al loro impiego in conformità della nostra Cookie Policy