• Google+
  • Commenta
2 luglio 2003

Arresti tra i “no-global”

Un’operazione lampo, condotta a termine nella notte tra il 15 ed il 16 novembre per ordine della magistratura di Cosenza, ha portato all’arresto di veUn’operazione lampo, condotta a termine nella notte tra il 15 ed il 16 novembre per ordine della magistratura di Cosenza, ha portato all’arresto di venti persone, tutti dirigenti e coordinatori dei movimenti “no-global” di Napoli, Cosenza e Taranto. L’accusa principale: cospirazione politica attraverso associazioni sovversive finalizzate al turbamento delle funzioni governative, le cui pene sono contemplate dall’articolo 270 bis del Codice Penale, contro il terrorismo. Dietro le sbarre del carcere di massima sicurezza di Trani, sono finiti, tra gli altri, F.Cirillo e G.Fonzino, rispettivamente capi di organizzazioni “no-global” di Cosenza e Taranto, nonché Francesco Caruso, esponente di spicco del cosiddetto “antagonismo militare”. Questa ondata di arresti, improvvisa ed inaspettata, se paragonata al clima totalmente pacifico che ha fatto da degno sfondo al “social forum” tenutosi a Firenze proprio all’ inizio di novembre, è giunta a termine di ben diciotto mesi di pedinamenti e riprese televisive, ed ha scosso non solo i rappresentanti dei movimenti contro la globalizzazione, ma l’intera opinione pubblica. Dal nord al sud della penisola, si sono moltiplicate manifestazioni di protesta e cortei, che si protrarranno fino a quando i 20 giovani arrestati, non verranno rilasciati(è stata già depositata, al Tribunale del riesame di Cosenza, la loro richiesta di scarcerazione). Dure, le parole di Don Vitaliano, anch’egli esponente della rete “no-global”del sud, che ha deciso di auto-denunciarsi alle autorità: “se loro sono colpevoli, lo sono anch’io. Vogliono colpirci, criminalizzandoci, con accuse gravissime”. L’università di Fisciano, è stata coinvolta in prima linea in questi avvenimenti e nella mobilitazione di massa che ne ha fatto seguito: Francesco Caruso, oltre ad essere campano, si trovava proprio nei pressi dell’ateneo al momento del blitz delle forze dell’ordine. Sin dal primo momento, i Movimenti studenteschi hanno promosso manifestazioni e dibattiti, anche all’interno dell’università. Uno dei cortei più importanti, si è svolto a Salerno giovedì 21 novembre, prendendo via dalla Piazza della Ferrovia. Anche i vari movimenti militanti di Cosenza, non hanno fatto attendere la loro voce, che si è levata forte venerdì 22 novembre, con un’assemblea nazionale sulle questioni meridionali, tenutasi presso l’università, e sabato 23, con una manifestazione nazionale di solidarietà nei confronti degli esponenti rinchiusi in carcere.

Google+
© Riproduzione Riservata

Copyright © 2004-2015 - Reg.Trib. Salerno n°1115 dal 23/09/2004 | CF: 95084570654 - P.IVA 01271180778

Magazine di informazione su Scuola, Università, Ricerca, Formazione, Lavoro
Attualità, Tendenza, Arts and Entertainment, Appunti, Web TV e Web Radio con foto, immagini e video.
Tutto quello che cercavi e devi sapere sui giovani e sulla loro vita.

Redazioni | Scrivi al direttore | Contatti | Collabora | Vuoi fare pubblicità? | Normativa interna | Norme legali e privacy | Foto | Area riservata |

Per offrirti la migliore esperienza possible questo sito utilizza cookies.
Continuando la navigazione sul sito acconsenti al loro impiego in conformità della nostra Cookie Policy