• Google+
  • Commenta
7 ottobre 2003

Fisciano, l’Università, gli studenti: crescita, sviluppo e sinergie nell’economia locale

Abbiamo intervistato il prof. Francesco Di Geronimo, Assessore alla Cultura del Comune di Fisciano, sui rapporti fra gli esercenti locali e gli studenAbbiamo intervistato il prof. Francesco Di Geronimo, Assessore alla Cultura del Comune di Fisciano, sui rapporti fra gli esercenti locali e gli studenti, e più in generale su come l’economia locale sia stata influenzata dall’alto numero di studenti fuori sede presenti.

Perché il rapporto fra gli esercenti locali e gli studenti risulta così difficile?
Ritengo che in una qualche misura possa esistere una difficoltà nel rapporto fra studenti ed esercenti locali, ma si tratta di una difficoltà naturale e fisiologica, causata dall’impatto fra persone che vengono da altre realtà (gli studenti, appunto) e le persone già presenti sul territorio. Tale difficoltà è solo iniziale, in seguito si registra una buona integrazione, soprattutto nelle fasce giovanili. Ovviamente, mentre i residenti sono sempre gli stessi, gli studenti cambiano ogni cinque anni. Comunque l’integrazione fra queste due realtà mi appare ad un livello sufficiente, nonostante alcuni specifici e singoli episodi di incomprensione.

Quanto pensa abbia contribuito l’enorme numero di studenti presenti sul territorio alla crescita dell’economia locale?
La presenza da oltre venti anni di studenti nel nostro comune ha sicuramente dato una spinta positiva a certi settori dell’economia locale. Il mercato che risulta maggiormente stimolato è quello immobiliare; infatti abbiamo assistito ed assistiamo ad un’impennata dei prezzi degli affitti, creando, in una certa misura, anche un problema ai residenti, in quanto i proprietari preferiscono dare in affitto i loro immobili agli studenti, giacché questi ultimi lasciano più facilmente libero l’alloggio. Questa situazione ha anche favorito un risanamento del patrimonio edilizio locale, spronando diversi proprietari a ristrutturare le costruzioni fatiscenti. La crescita economica ha investito anche gli esercizi commerciali, soprattutto locali di intrattenimento quali pub, bar e pizzerie, facendo registrare enormi passi in avanti scaturiti dal rapporto sinergico fra Università, popolazione studentesca e popolazione locale.

Ritiene soddisfacenti gli investimenti fatti dai piccoli imprenditori locali per venire in contro alle esigenze degli studenti?
Dobbiamo prendere atto che nel campo del mercato gli investimenti non vengono fatti per venire incontro a delle esigenze, ma perché colui il quale investe prevede che ne trarrà profitto. Certo, un imprenditore saggio e lungimirante, deciso ad investire dei capitali, analizzerà prima la domanda, in modo tale da soddisfarla e da ottenerne vantaggi economici. Nonostante si sia già fatto molto in questo campo, ritengo che ci sia ancora tantissimo da fare per il futuro.

Cosa ne pensa di un ipotetico progetto di cooperativa fra tutti i commercianti locali, in modo da sopperire alla mancanza di un vero e proprio ipermercato?
Questa ipotesi mi sembra poco praticabile e poco realistica. Certo sarebbe una cosa davvero buona, ma non risponde alle logiche consuete. Piuttosto la tendenza a mantenere la sicurezza della propria posizione risulta legittima, come legittimo è l’attaccamento alla propria bottega e alla tradizione familiare. Ritengo fattibile, invece, l’intervento di qualche specifico imprenditore volto alla realizzazione di un ipermercato, che manca nel comune di Fisciano, e che è invece presente nei comuni limitrofi. Molte famiglie, infatti, si recano a Baronissi e a Mercato San Severino a far spese. Nel piano regolatore sono previste diverse aree commerciali, fra Lancusi, Penta e Fisciano, riservate allo sviluppo del commercio, dove gli imprenditori possono intervenire per soddisfare una domanda che è tanto della popolazione studentesca, quanto delle popolazione locale.

Il Comune di Fisciano ha qualche progetto volto ad intensificare i rapporti fra esercenti e studenti, migliorando i servizi e rinvigorendo l’economia locale del terzo settore?
Al di là di specifici progetti, l’intervento del Comune è costante rispetto a tali problematiche. Siamo il comune in cui ha sede l’Ateneo, e quindi il destino di Fisciano è indissolubilmente legato al destino dell’Università. Dobbiamo operare in modo sempre più sinergico in relazione alle dinamiche indotte dall’Università, anche nel campo dell’economia locale e del suo rapporto con la popolazione studentesca. Il Comune è punto di riferimento, vigilando, stimolando e sensibilizzando nei campi del commercio e dell’artigianato. Siamo pronti ad accompagnare specifici incontri e tavole rotonde su queste materie, fornendo la nostra collaborazione a tutte le Associazione Studentesche che vogliano confrontarsi con i soggetti interessati. Fisciano dovrà crescere insieme con gli studenti, che sono una componente fondamentale non solo delle vita economica, ma soprattutto della vita sociale ed intellettuale del nostro Comune.

Google+
© Riproduzione Riservata

Copyright © 2004-2015 - Reg.Trib. Salerno n°1115 dal 23/09/2004 | CF: 95084570654 - P.IVA 01271180778

Magazine di informazione su Scuola, Università, Ricerca, Formazione, Lavoro
Attualità, Tendenza, Arts and Entertainment, Appunti, Web TV e Web Radio con foto, immagini e video.
Tutto quello che cercavi e devi sapere sui giovani e sulla loro vita.

Redazioni | Scrivi al direttore | Contatti | Collabora | Vuoi fare pubblicità? | Normativa interna | Norme legali e privacy | Foto | Area riservata |

Per offrirti la migliore esperienza possible questo sito utilizza cookies.
Continuando la navigazione sul sito acconsenti al loro impiego in conformità della nostra Cookie Policy