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10 novembre 2003

Costanzo Emoziona Salerno

Appuntamento di tutto rispetto per la quattro giorni culturale, dall’11 al 14 settembre, dedicata alla rassegna teatrale “Emozioni, teatro e nuovi l
Appuntamento di tutto rispetto per la quattro giorni culturale, dall’11 al 14 settembre, dedicata alla rassegna teatrale “Emozioni, teatro e nuovi linguaggi”, nata dall’incontro fra il patron del Giffoni Film Festival Cubitosi, il presidente della provincia Andria e Maurizio Costanzo. Il famoso presentatore televisivo, dopo la fortunata direzione del festival di Benevento, ha raccolto l’invito delle autorità a selezionare, assieme a Di Giammarco, critico teatrale per Repubblica, una serie di eventi che avesse come comune denominatore il “teatro e i nuovi linguaggi”. In cartellone, spazio ad opere inusuali come la prima assoluta in Italia del dramma Porcile di Pasolini, critica feroce e cruda sul “cannibalismo” morale di una società che divora i propri figli “né obbedienti né disobbedienti”, un grido disperato che restò inascoltato nell’italietta perbenista di fine anni sessanta. L’inaugurazione dell’iniziativa è stata affidata ad uno spettacolo/incontro fra Moni Ovaia e Ascanio Celestini, rinomati autori del teatro epico, che nella cornice del castello di Arechi hanno ricevuto un entusiastico benvenuto da parte della cittadinanza salernitana. Incoraggiante la risposta del pubblico anche nei successivi appuntamenti del Teatro Verdi e della Corte della Madonna delle Grazie, con il monologo Homebody Kabul recitato dalla Galiena, La Fine del Titanic di Magnus, anch’essa al suo primo debutto, e gli incontri con Cerami, Patrizia Cavalli e Mariangela Gualtieri. Un segnale importante, capace di dimostrare che anche eventi culturali possono coinvolgere molti animi sensibili. L’appuntamento è rinnovato a marzo a Giffoni, dove ad emozionarsi sarà un pubblico più piccolo, cui sarà rivolta la seconda parte della manifestazione.

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