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15 novembre 2003

Delusione Pompea

Domenica senz’altro da dimenticare per le squadre di basket campane impegnate in serie A, lega2 e B d’eccellenza. La Pompea Napoli ha perso a Biella, Domenica senz’altro da dimenticare per le squadre di basket campane impegnate in serie A, lega2 e B d’eccellenza. La Pompea Napoli ha perso a Biella, con il punteggio di 96-79, una partita che sembrava essere cominciata con il piede giusto, quando a pochi minuti dalla contesa iniziale il quintetto partenopeo si trova avanti di 7 punti. Poi il mega-break della Lauretana (23-4 il parziale) che cambiava le sorti della partita, sfuggita di mano del tutto alla Pompea quando all’inizio del terzo periodo di gioco soffriva un duro –23. Lo scivolone di Biella è costata la perdita del secondo posto in classifica a vantaggio della Montepaschi Siena, che, avendo vinto ad Avellino, occupa ora tutta sola la seconda posizione.
E’ andata male anche per l’ AIR Avellino l’ottava giornata di campionato che l’ ha vista battuta, come già detto poc’anzi, sul parquet di casa, dal Siena. La partita è stata caratterizzata dalla bella rimonta operata dagli irpini che, in svantaggio di 20 punti alla fine del secondo quarto di gioco, riuscivano a portarsi addirittura in vantaggio, seppure di poco, giocando punto a punto fino al suono della sirena che ha bloccato il risultato sul 92-93. Sconfitta, in fin dei conti, “onorevole” per Avellino che è ora undicesima in classifica con 6 punti, staccata di 10 lunghezze dalla capolista Skipper Bologna e di 6 dalla Pompea Napoli; dati che, però, non sembrano rispecchiare la qualità della squadra che ha dimostrato tutto il suo carattere contro Siena.
In lega2 l’Eurorida Scafati è stata sconfitta fuori casa dalla capolista Bipop Carire RE, nonostante le buone prestazioni dei soliti Esposito e Carter, con il punteggio di 98-88. Sotto processo sono apparse soprattutto la scarsa difesa e la quasi neutralità del settore lunghi, poco incisivo al rimbalzo ed in fase di chiusura sugli avversari; oltre alla solita cattiva prestazione del play Stanic, quasi impossibile da sostituire dopo l’infortunio di Tomasiello. Vacilla, adesso, anche la panchina di Marcelletti…. .
Intanto, continua a mandare segnali positivi la Pepsi Caserta che, sebbene abbia perso in trasferta a Montegranaro di 5 punti e dovrà rinunciare a Damiano Faggiano per un mese a causa di un infortunio muscolare (stiramento del gracile con interessamento del retto femorale), sembra ormai aver superato l’impaccio conseguente al cambio d’allenatore. E’ stato, infatti, proprio grazie all’intuizione di Bernardi di preferire la velocità di Pinton all’esperienza di Gentile, che la squadra ha potuto recuperare nell’ultimo quarto i 12 punti di svantaggio accumulati nelle prime frazioni di gara, portandosi in una situazione di pareggio e giocando punto a punto le fasi finali dell’incontro. Sembra ormai essenziale, comunque, l’acquisto da parte della dirigenza bianconera di un nuovo giocatore che possa dare il cambio a Gentile o di una guardia tiratrice di buon livello.

Emilio Russo

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