• Google+
  • Commenta
12 novembre 2003

Juve: Il calcio è ancora magia!

Sa fare spettacolo, la Juve. E sa ravvivare una domenica altrimenti noiosissima in Campania, a causa di un derby, quello tra Napoli e Salernitana, davSa fare spettacolo, la Juve. E sa ravvivare una domenica altrimenti noiosissima in Campania, a causa di un derby, quello tra Napoli e Salernitana, davvero scialbo di emozioni. Quel derby si sta svolgendo a porte chiuse, senza cori, striscioni, benevoli sfottò, quasi a mostrare impietosamente che, di quel gioco di cui ci siamo innamorati da bambini, con i suoi colori, miti, sogni, non è rimasto null’altro che un business, una macchina perversa che attira delinquenti e poco di buono, priva del fascino che ha inebriato per anni intere generazioni di tifosi.
E’ superata la metà ripresa e la Juventus con Di Vaio ha appena raggiunto l’Udinese, che si era portata in vantaggio con un rigore realizzato al 21’st da Jankulovski. Pochi minuti dopo, in successione: la notizia del raddoppio messo a segno da Miccoli (subentrato al posto di uno spento Camoranesi), quella del terzo gol ancora marcato Di Vaio e addirittura del quarto sigillo firmato Trezeguet al quinto minuto di recupero. Sedici minuti in cui la vecchia signora rende vana la sapiente conduzione di gioco con cui l’Udinese era riuscita per più di un’ora a contrastarla. I bianconeri riaccendono gli spiriti di migliaia di appassionati di calcio ai quali è restituita la speranza e il diritto di credere che il calcio possa ancora essere gioco, spettacolo, divertimento, emozioni. E’ alla mentalità vincente degli uomini di Lippi, alla loro capacità di divertirsi e dare spettacolo, che si riferisce il neo allenatore dell’Inter, Zaccheroni, quando rivolgendosi ai suoi dice: “Vi voglio come la Juventus”. Dopo la qualificazione in Champions raggiunta matematicamente in settimana, ora la squadra di Lippi per la prima volta in questa stagione è anche sola in testa alla classifica con due punti di vantaggio su Inter e Roma e cinque sul Parma. Protagonisti di questa fuga sono ancora le “riserve” bianconere: Di Vaio 7 reti in campionato) e Miccoli (3 reti). Erano stati lasciati in panchina a inizio gara per far posto a Del Piero, che rientrava dopo lo stop di cinquanta giorni per l’infortunio al polpaccio, nel giorno del suo ventinovesimo compleanno, con la speranza di segnare il gol numero 4000 della storia bianconera. Appuntamento, però, toccato a Di Vaio, subentrato proprio ad Alex dopo un calcio di rigore fallito e una partita incolore in cui il campione ha risentito ancora degli strascichi dell’infortunio. E probabilmente toccherà ancora al gioiello ex Parma e a Miccoli, in attesa del pieno recupero di Del Piero, continuare a mantenere in volo la Juventus in modo che questa possa regalare ancora al mondo del calcio quelle che stanno diventando emozioni sempre più rare

Simona Di Gennaro

Google+
© Riproduzione Riservata

Copyright © 2004-2015 - Reg.Trib. Salerno n°1115 dal 23/09/2004 | CF: 95084570654 - P.IVA 01271180778

Magazine di informazione su Scuola, Università, Ricerca, Formazione, Lavoro
Attualità, Tendenza, Arts and Entertainment, Appunti, Web TV e Web Radio con foto, immagini e video.
Tutto quello che cercavi e devi sapere sui giovani e sulla loro vita.

Redazioni | Scrivi al direttore | Contatti | Collabora | Vuoi fare pubblicità? | Normativa interna | Norme legali e privacy | Foto | Area riservata |

Per offrirti la migliore esperienza possible questo sito utilizza cookies.
Continuando la navigazione sul sito acconsenti al loro impiego in conformità della nostra Cookie Policy