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14 novembre 2003

“Per Sempre”, regia di Di Robilant

Il graffio dell’anima… Chi non ha mai provato quella sensazione che irrigidisce e inibisce allo stesso tempo, la voglia di annullarsi, di vivere all’oIl graffio dell’anima… Chi non ha mai provato quella sensazione che irrigidisce e inibisce allo stesso tempo, la voglia di annullarsi, di vivere all’ombra della vita stessa, il vuoto dentro, fuori, intorno… E’ questo il tema centrale dell’attesissimo lavoro di Alessandro Di Robilant, con la sceneggiatura di Maurizio Costanzo, personaggio poliedrico e sempre disposto a mettersi in gioco.
Sulle note sincopate di orchestre jazz e sensuali tanghi, una splendida Francesca Neri interpreta una donna sfuggente e passionale il cui sguardo magnetico attrae un famosissimo avvocato, nelle cui vesti si cala Giancarlo Giannini. In un gioco di luci e ombre, di contorni appena accennati, di linee sfumate, il protagonista, servendosi di continui e martellanti flash-back, racconta un amore che abbatte le sue difese fino a condurlo ad una consapevole e inevitabile morte.
Ma i ricordi, i rimorsi, una dolce e leggera follia si insinuano lentamente nella donna che, sulle melodie di una struggente “because the night” e in un trionfo di luce, mette fine alla propria esistenza… Perché un’anima graffiata lo è per sempre
Simona Peola

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