• Google+
  • Commenta
12 novembre 2003

Salernitana: Un derby senza colore ne calore

È come se non si fosse mai giocato. Un derby che non passerà alla storia, tanto meno resterà nei cuori e nella mente dei tifosi. Forse non è stata neaÈ come se non si fosse mai giocato. Un derby che non passerà alla storia, tanto meno resterà nei cuori e nella mente dei tifosi. Forse non è stata neanche una partita vera. Quasi un’ “amichevole”. Giornata di estremo relax per Botticella e Manitta. Un pari che non provoca rimpianti nello spogliatoio granata, ma si poteva e doveva fare di più. Il gioco duro dei mastini napoletani, soprattutto sul folletto Di Vicino, ha dato i suoi effetti. Poche occasioni, ma la Salernitana è sembrata più compatta, più squadra rispetto agli undici “nomi” schierati da Agostinelli. Napoli senza gioco e idee, Napoli senza nulla. Prestazione scialba che ha portato all’annunciato esonero del tecnico Agostinelli. Ambiente tranquillo, invece, in casa granata. Il punticino di oggi non muove la classifica ma da morale. Importante il recupero di Bombardini, per la prima volta in campo in questo campionato. L’ex romanista può fare la differenza. Sotto tono il centrocampo granata incapace di elevare il ritmo e di trovare alternative ai lanci lunghi per Bogdani. Domenica i granata riceveranno la visita del Bari, squadra che potrà essere invigorita dall’arrivo del nuovo tecnico, Pillon, subentrato a Tardelli. Per i ragazzi di Pioli far punti non sarà facile, ma nemmeno impossibile.

Google+
© Riproduzione Riservata