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10 novembre 2003

Servizio civile e accreditamento universitario.

Si fa un gran parlare ultimamente del servizio civile non più solo al maschile ma anche al femminile. Molti sono i giovani che decidono di ritagliar
Si fa un gran parlare ultimamente del servizio civile non più solo al maschile ma anche al femminile. Molti sono i giovani che decidono di ritagliarsi uno spazio di tempo all’interno della loro quotidianità, per dedicarlo agli altri, associando, nel caso dei maschi l’obbligo del servizio di leva al volontariato, nel caso delle donne, riservando un angolo della propria vita regalando disponibilità e dedizione a chi sa ripagarti solo con uno sguardo. Il servizio civile dura circa 12 mesi e prevede una retribuzione mensile di 400 euro. Alla disponibilità, alla solidarietà e all’impegno sociale, si associa, quindi, anche un incentivo economico che sempre aggrada i giovani studenti e quelli in cerca di occupazione. A proposito abbiamo chiesto al dott. Ruggiero, responsabile dell’ufficio diritto allo studio, circa la possibilità legata ad un futuro accreditamento dell’Università di Salerno al servizio civile nazionale. Ci dice il dott. Ruggiero:” Ci interessiamo della disabiltà, occupando gli obiettori di coscienza come supporto fisico e morale degli studenti meno abili. Attualmente la convenzione prevede 30 obiettori. In prospettiva abbiamo chiesto di essere accreditati al servizio civile nazionale e non appena sarà formalizzata la procedura saranno disponbili 25 posti per svolgere attività di sostegno. E’ uno sforzo da parte dell’Università attivare questo progetto visto che noi abbiamo 180 studenti diversamente abili e questi sono numeri significativi anche dal punto di vista economico. In conclusione ciò, ovviamente, avrebbe un ritorno per l’ateneo sia a livello d’immagine sia per ciò che concerne i servizi effettivamente resi nell’ateneo di Fisciano”.
Laura Muro

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