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15 gennaio 2004

Guernica. La nuova anima del rock

“…Un ensemble di ben sette elementi che suona un rock erudito e profondo che sa di sofferenza e di sopportazione, evocando sensazioni di frag

“…Un ensemble di ben sette elementi che suona un rock erudito e profondo che sa di sofferenza e di sopportazione, evocando sensazioni di fragilità e di sensibilità, di emozioni appese ad un filo, ma contraddistinto da una produzione possente (quasi metal) estremamente professionale. Le potenzialità (di certo superiori alla media) ci sono tutte, indirizzate verso un rock duro, sofisticato ed intelligente, mai spicciativo, che può diventare qualcosa di veramente importante…”
Questa è solo una delle tantissime recensioni di un gruppo ormai avanti nella sua carriera artistica. Stiamo parlando dei Guernica. Per iniziare cominciamo col dire che il gruppo si forma in maniera definitiva nel Gennaio 2002, avendo però un lungo trascorso come cover band. Più di venti sono i pezzi inediti in versione elettrica e acustica e due gli EP: “Senza censure” e “Senza sudare”. Entrambi, il primo più rock, cupo, inquietante, il secondo, acustico, più dolce e melodico, sono autoprodotti. Ma vediamo da vicino chi fa parte dei Guernica. Presentiamo innanzitutto la voce: Tony D’Alessio, poi al violoncello c’è Enzo Di Somma, al mandolino e chitarra acustica Antonio Iandolo, al pianoforte e chitarra acustica Goffredo De Prisco, alla chitarra classica e acustica Massimo Testa, al basso Diego Iannaccone, e infine alla batteria e percussioni Enzo Scorzeto. Ma i Guernica non sono solo i due Ep che hanno prodotto! Sono anche un gruppo che a settembre del 2002 ha aperto come ospite il Royal Rock Festival, concorso per gruppi emergenti di Caserta. Un gruppo selezionato da un’etichetta di Grosseto (Sottosopra) per una compilation, “Ruvido la compilation”. Un gruppo che a luglio di quest’anno ha vinto il premio “Miglior voce maschile” al festival “Amorock” ad Amorosi (BN). Inoltre i Guernica vantano numerose collaborazioni teatro-musicali con il supporto di attori locali di consolidata esperienza. Il loro futuro? Stanno già lavorando ad un terzo lavoro, una serie di iniziative sta nascendo anche sul fronte teatrale grazie alla collaborazione dell’amico attore Giuseppe Pavarese e alla domanda: La musica è vista da voi più come un hobby o una grande passione? “Sicuramente passione – rispondono – ma ci stiamo impegnando perché possa essere anche un lavoro per il futuro, un giorno chissà…”. Heavy-Metal.It a tal proposito: “…Sarebbe bello se la band sfondasse nel suo campo e portasse un po’ di aria fresca in una scena che ne ha bisogno…chissà che non si senta parlare dei Guernica in futuro!!”
Filomena Arienzo

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