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15 gennaio 2004

Infiltrazioni d’acqua a Giurisprudenza

Come tutti ben ricorderete, quest’anno, verso la fine del mese di ottobre le condizioni meteorologiche non sono state certo delle migliori. Le tempe
Come tutti ben ricorderete, quest’anno, verso la fine del mese di ottobre le condizioni meteorologiche non sono state certo delle migliori. Le temperature in continua variazione e le nuvole che improvvise e minacciose giungevano ad oscurare il sole dissolvendosi dopo poco, ci avevano disorientato e fatto addirittura pensare ad un arrivo anticipato della stagione invernale. Giovedì 30 ottobre, poi, sul campus universitario di Fisciano si è rovesciato quell’inaspettato acquazzone, forte come non se ne vedono spesso…, e soprattutto non in quei periodi dell’anno! Di acqua ne è caduta davvero tanta, ma nessuno si sarebbe aspettato di vederla scorrere anche all’interno degli edifici. Nell’invariante che ospita le aule di Giurisprudenza l’acqua è , infatti, filtrata dal solaio a una parte delle aule e dei corridoi. L’episodio, del tutto insolito, ha lasciato stupiti gli studenti e lo staff di Controcampus stesso, la cui sede, a causa dell’acqua piovana accumulatasi, è rimasta inagibile il giorno seguente. Ci siamo, allora, rivolti all’Ufficio Tecnico del Rettorato per capire qual è stata la causa di tale infiltrazione. All’origine del problema, la momentanea otturazione delle pluviali di scolo del terrazzo sovrastante le aule di Giurisprudenza. Il pietrisco, che serve da isolamento termico, aveva, infatti otturato due delle tre pluviali, e questo a causa della così ingente quantità di precipitazioni in così poco tempo, che ha impedito il normale smaltimento dell’acqua piovana che è, così, defluita sotto la guaina di isolamento. Con piogge di normale intensità, infatti, tali problemi non si erano mai verificati. La presenza della breccia non ha permesso di individuare se ci fossero infiltrazioni e quale fosse il punto esatto, perciò la riparazione è avvenuta rimuovendo tutto il brecciolino dalla terrazza e costruendo una gabbia con della rete di acciaio incrinato, facendo in modo che l’episodio non possa ripetersi in futuro. In alcuni fabbricati questa breccia è stata già rimossa da qualche anno ed è stata sostituita direttamente con una guaina calpestabile.

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