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15 gennaio 2004

Telerilevamento Satellitare

Lunedì 1 dicembre 2003 si è tenuta, presso l’aula delle Lauree di Ingegneria, la “Giornata di Studi sulle Applicazioni del Telerilevamento Satellita
Lunedì 1 dicembre 2003 si è tenuta, presso l’aula delle Lauree di Ingegneria, la “Giornata di Studi sulle Applicazioni del Telerilevamento Satellitare all’Ingegneria Civile ed Ambientale”. In tale occasione è stata presentata ufficialmente l’antenna satellitare installata sul plesso di Ingegneria; si tratta della prima antenna satellitare in banda L/S e X ad uso di Enti e non di privati. L’antenna acquisisce dai satelliti Modis e Landsat dati che, dai primi di agosto, vengono elaborati, in via di sperimentazione, presso il Laboratorio di Telerilevamento S.U.G.S. (Salerno University Ground Station) dell’Università di Salerno. Questo è gestito da un comitato organizzatore composto da diversi docenti dell’Uni.Sa., tra i quali P.Villani e la prof.ssa M.Fiani, e coordinato dal prof. C.Faella. Tale progetto, finanziato con fondi europei e di cui non si nascondono le potenzialità, è stato voluto da M.Longo e F.Rossi, docenti dell’Unisa, e del prof. I.Pinto dell’Università del Sannio. Quest’ultimo è anche il responsabile del progetto. Alla conferenza, di spessore nazionale, hanno dato il loro contributo docenti provenienti da numerose università italiane e rappresentanti di aziende del settore. Hanno, inoltre, preso parte S.Vetrella, presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana, e il Magg. F.Zauli del Centro Nazionale di Meteorologia e Climatologia dell’Aeronautica Militare.
Da questo incontro è emersa l’elevata potenzialità e duttilità dei dati satellitari ( non sono altro che immagini) che vengono tradotti in geoinformazione sull’ambiente e sul territorio. In concreto i dati ricevuti vengono elaborati per rappresentazione di carte tematiche, individuazione di incendi, applicazioni marine (ad esempio il rilievo delle mucillagini), monitoraggio e controllo ambientale sotto molteplici punti di vista tra i quali il rilievo dell’inquinamento e il monitoraggio del cambiamento dell’uso del suolo. L’impiego dei dati satellitari, nelle diverse applicazioni, va crescendo anche se ancora oggi sono scarsamente utilizzati. Tra i fattori che contribuiscono a questa condizione si ritrova sia l’insufficiente, in alcuni casi, risoluzione spaziale delle immagini sia il fatto di non poter ancora avere l’immagine in tempo reale. Tra i punti di forza di tale sistema di monitoraggio sono da menzionare il non elevato costo dei dati e l’ampio spettro di utilizzo dei medesimi.

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