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15 maggio 2004

L’arte…della truffa

Li vediamo tutti i giorni, sui giornali, in tv… leggiamo di loro, li osserviamo immortalati in foto propagandistiche, sulle colorate copertine dei g
Li vediamo tutti i giorni, sui giornali, in tv… leggiamo di loro, li osserviamo immortalati in foto propagandistiche, sulle colorate copertine dei giornali di gossip, in rinomate località turistiche, a bordo di lussuosi yacht: sono ovunque… politica, finanza, business, sono i “notabili”: plastici sorrisi, anime corrotte, costosi abiti griffati.
Ostentano sicurezza, rappresentano gli italiani, sono il volto del presente, ma dietro l’apparente liceità d’intenti e legalità di forme si muovono ingegnose macchinazioni e megatruffe organizzate. Così uomini rispettabili s’improvvisano esperti venditori di sogni meravigliosi quanto irrealizzabili. Ed ecco che centinaia di onesti risparmiatori si ritrovano con in mano azioni di imprese inesistenti e un mucchio di parole di cera che si sciolgono al sole, mentre sprovveduti direttori di banca si mostrano sorpresi e rammaricati. Dopo la Cirio è la volta dalla Parmalat… amministratori, sindaci, agenzie di rating, revisori e banche, tutti allo scuro dell’ammontare delle obbligazioni della nota industria in circolazione e dei debiti da essa contratti: circa 6,6 mld di euro. Standard & Poor’s il 9 dicembre dichiara le obbligazioni Parmalat titoli spazzatura, scoppia lo scandalo, la Banca d’Italia sotto osservazione, centinaia di famiglie e istituzioni coinvolte, capitali fantasma e conti all’estero. Tanzi diventa il nuovo genio della truffa, affascinante arte contemporanea, raffinata e impeccabile. Dirigenti e imprenditori artisti dalla doppia identità, tra rassicuranti strette di mano e contratti, trovano il tempo di soddisfare aspirazioni di cupidigia e potere… ammirati e riveriti da stuoli di collaboratori e ingenui cittadini. Tutti restano dunque immobili mentre questi ambigui personaggi, con decise e veloci pennellate, creano e distruggono le scene del grande teatro di saltimbanchi e astuti attori che è diventata la nostra Italia… il paese degli artisti.

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