• Google+
  • Commenta
15 maggio 2004

Napoli e Salernitana. Cambiano gli obiettivi.

I granata toccano con mano il sogno promozione. La squadra di Simoni fugge la C.

Il campionato di serie B ci ha ormai insegnato a non far pronost
I granata toccano con mano il sogno promozione. La squadra di Simoni fugge la C.

Il campionato di serie B ci ha ormai insegnato a non far pronostici ad inizio stagione. Può infatti accadere che un organico allestito per puntare alla promozione riesca a deludere oltre misura le aspettative, o che una squadra letteralmente ripescata dalla serie C rischi di compiere il “gran salto” pur senza sostanzialmente metter mano alle tasche societarie. Il copione, trito e ritrito nelle ultime stagioni, si ripete puntualmente anche quest’anno. A febbraio l’unico pronostico estivo rispettato, per le campane di B, concerne le difficoltà in classifica da parte dell’Avellino, al quale solo una manna dal cielo potrebbe permettere la salvezza. Tutt’altra storia, rispetto alle previsioni, per Napoli e Salernitana. I partenopei, dopo le solite ed eterne dimostrazioni palpabili di disorganizzazione societaria e tecnica, versano in uno stato critico in classifica che rischia di prefigurare una storica retrocessione in C. Le prime due vittorie consecutive di febbraio, comunque, sembrano aprire spiragli di ripresa tra gli azzurri di Simoni. Momento completamente opposto è quello che vive la Salernitana. La squadra di Pioli, solida ed entusiasmante per il gioco espresso, è a pochi punti dalla zona promozione, obiettivo che, per giunta, appare anche alla portata. Destini curiosi.
Antonio Casillo

Google+
© Riproduzione Riservata