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15 novembre 2004

La sporca guerra

Dall’undici settembre ad oggi nulla sembra essere cambiato, nessuna nazione, sembra essere immune dal terrorismo e dalle sue barbarie. Qualcuno ha d
Dall’undici settembre ad oggi nulla sembra essere cambiato, nessuna nazione, sembra essere immune dal terrorismo e dalle sue barbarie. Qualcuno ha definito questa nuova crociata contro l’integralismo islamico la terza guerra mondiale, una guerra sporca dove neanche il simbolo della croce rossa sembra poterti riparare dalle bombe, dove sono inventate grandi bugie per giustificare una politica d’assalto altrimenti oltraggiosa. L’11 settembre 2001, tre aerei di linea statunitensi vengono dirottati e usati come missili contro i simboli del potere economico e politico degli Stati Uniti d’America, due di essi andranno a schiantarsi contro le torri gemelle del World Trade Center a New York provocandone, successivamente, il crollo. Il terzo andrà a schiantarsi sul Pentagono. Un quarto aereo finirà nelle campagne di Pittsburgh senza arrecare danni. Si conteranno quasi 3000 vittime. Gli attacchi terroristici sono rivendicati dalla rete terroristica al-Qaeda, guidata dal saudita Osama Bin Laden. Inizia da parte degli Stati Uniti e dei suoi alleati una guerra senza quartiere ai vari gruppi terroristici sparsi ai quattro lembi della terra. Dopo l’Afghanistan é il turno dell’Iraq di Saddam Hussein, è l’inizio di una nuova stagione del terrore. Nassyria,, Iraq, l’ennesima strage ad opera di Kamikaze: il 12 novembre del 2003 è attaccata la base del contingente italiano muoiono 12 carabinieri, 4 militari, e 3 civili, ma il premier Silvio Berlusconi ribadisce che le forze italiane rimarranno sino a quando ce ne sarà necessità, l’opposizione insorge e chiede il ritiro immediato delle truppe, l’opinione pubblica rimane divisa. L’undici marzo del 2001 i terroristi alzano la mira, e attaccano il cuore dell’Europa lungo tre linee ferroviarie che attraversano Madrid: sono posti 13 ordigni di cui 10 esplodono alle ore 7,30. Le vittime sono 201 i feriti oltre mille. Il governo Aznar , alleato di Bush, paga pedaggio alle elezioni che si tengono poche settimane dopo, vince la sinistra di Zapatero, la Spagna ritira le proprie truppe. Il terrorismo incendia anche le repubbliche caucasiche dell’ex Unione Sovietica, il 3 settembre 2004 i ribelli ceceni legati ai terroristi islamici varcano il confine della vicina Ossezia e nel centro di Beslana occupano un complesso scolastico: è l’ennesima strage 394 morti di cui 156 bambini, muiono anche 20 terroristi.
Costantino-Russo Massimo Vittorio

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