• Google+
  • Commenta
15 novembre 2004

Scriviamocelo sulla pelle

Da un po’ di tempo stiamo assistendo alla crescita di un fenomeno che prima accomunava solo le persone considerate “strane”. Tatuaggi e piercing ora
Da un po’ di tempo stiamo assistendo alla crescita di un fenomeno che prima accomunava solo le persone considerate “strane”. Tatuaggi e piercing ora li vediamo ovunque e di qualunque tipo. Vuoi per solo gusto estetico o per immortalare per sempre sulla propria pelle un momento della vita, quasi tutti si rivolgono alla figura del tatuatore. L’era consumistica non accetta tali “modifiche”, c’è posto solo per un corpo sano da addestrare e da rendere più perfetto ma ecco che assistiamo alla formazione di tribù metropolitane che in questo panorama culturale, sociale e politico vedono nelle pratiche corporee e nelle modifiche primitive un modo per ritrovare la propria soggettività al di fuori dei ruoli e delle maschere. Chi parla di tatuaggi e piercing come pratiche sadomaso, dimentica come ci autolesionismo con lo stress! Il dolore o meglio la sensazione che si prova sottoponendosi a tali pratiche è lieve, facilmente sopportabile da chiunque. Molto importante è la scelta del soggetto da tatuarsi. Non tramontano mai fiori, farfalle, delfini o i più moderni tribali. Le richieste ormai sono svariate ma la migliore cosa da fare è dare spazio alle inclinazioni artistiche di chi eseguirà il lavoro. Da non sottovalutare le condizioni igieniche del luogo adibito a laboratorio e dello strumentario. Tutto deve essere assolutamente monouso ed il materiale sterilizzato in autoclave. Rivolgetevi solo a studi ed accertatevi della loro professionalità. Pensate che le mode passano ma la vostra pelle resta quindi non fate cose avventare riflettete bene! C’è da dire che anche la rimozione dei tattoo ha fatto dei passi avanti, ora si possono rimuovere con sicuramente meno inestetismi rispetto a qualche anno fa. Il piercing come il tatuaggio, al contrario di ciò che si pensa, sono atti d’amore anche se accompagnati da un dolore personalmente sopportato, ci trasformano in persone magiche in un mondo tecnologico, quindi il bene più prezioso che ci rimane e che possiamo vivere, è il nostro corpo.
Luca Gargiulo

Google+
© Riproduzione Riservata