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15 febbraio 2005

Torneo delle 6 Nazioni: Seconda giornata

Sabato 12 febbraio, Roma ospita poco meno di diecimila gallesi giunti a sostenere il proprio XV dopo la spettacolare battaglia vinta contro i rivali iSabato 12 febbraio, Roma ospita poco meno di diecimila gallesi giunti a sostenere il proprio XV dopo la spettacolare battaglia vinta contro i rivali inglesi. L’Italia, con un solo cambio forzato a confronto della giornata precedente, tenta di ripetere la sorprendente prova che ha fatto tremare la favorita Irlanda. I gallesi scendono in campo molto determinati e già al 4’ un break di Stephen Jones libera all’estrema sinistra il giovane Jonathan Thomas che va in meta. La risposta azzurra arriva cinque minuti dopo: a centrocampo Gavin Henson prova a scavalcare con un Calcetto Orquera, ma il mediano italo-argentino intercetta l’ovale e si invola da 50 metri verso la meta sorretto dal boato dei tifosi italiani. Al 23’ il superlativo Henson calcia altissimo a seguire verso l’area di meta italiana, ma Shanklin sovrasta il piccolo Nitoglia e schiaccia per la seconda meta ospite. De Marigny prova a portare sotto gli azzuri con due calci, ma il primo finisce sul palo e il secondo è di poco a lato. A 2’ dal riposo arriva la meta che taglia le gambe all’Italia: azione corale dei britannici che conducono M. Williams al centro dei pali, ma un grande placcaggio di De Marigny lo arresta, anche se nella caduta, la 3’linea gallese astutamente schiaccia la palla contro la protezione del palo. Il TMO convalida la meta e S. Jones trasforma per chiudere il 1’ tempo sul 5-19.
Il calcio di De Marigny al 4’ della ripresa illude il Flaminio, tanto che il Galles darà spettacolo siglando altre tre mete con Cockbain, S. Williams e Sidoli. Finisce 8-38 con l’Italia che oltre a rimuginare sul passo indietro compiuto, deve avere anche a che fare con i seri infortuni di Mauro Bergamasco e di De Marigny.
L’atro match della 2’ giornata del “6 Nations ‘05” ha visto l’Irlanda passare in Scozia di 27 punti con non poche difficoltà. La Scozia imposta il match sulla falsa riga dell’Italia di 7 giorni orsono, e mette alle corde i “verdi” passando in vantaggio con un piazzato di Paterson e una meta di Southwell: 8-0. Gli irlandesi, orfani dei centri O’Driscoll e D’Arcy basano il gioco sulla potenza, e dopo un piazzato di O’Gara, realizzano una meta “di mischia” con O’Connel, con relativa trasformazione che ribalta il punteggio: 8-10. Il primo tempo si conclude sul 8-18 grazie a un altro calcio dell’apertura irlandese e di un’altra meta di forza sempre con O’Connel. La ripresa regala spazio solo ai “green” che dilagano con le mete di Hickie, Heyes e Daffy. La Scozia riesce solo a mettere dentro un’altra meta d’orgoglio con Petrie, ma il punteggio finale parla da solo: 40-13.
L’ultima gara che completa il secondo turno si gioca domenica 13 ed è una sfida fra titani: Inghilterra – Francia in terra anglosassone. La partita è caratterizzata nel bene e nel male dai calci piazzati: inizia in negativo la squadra della rosa che ne fallisce il primo con il vice-Wilkinson Hodgson, ma la risposta di Yachvili è ottima, 0-3 dopo 4 minuti. Poco dopo, Olly Brakley schiaccia la prima meta per i padroni di casa, e stavolta c’è la trasformazione: punteggio sottosopra 7-3. La guerra dei piazzati continua e il punteggio al 28’ è 10-6. Gli ultimi minuti vedono l’Inghilterra dominare: una bella meta di Lewsey e la trasformazione di Hodgson portano il punteggio sul 17-6, ma inverosimilmente Barkley fallisce 2 piazzati semplici. Al rientro in campo, Hodgson porta a cinque il numero di errori inglesi che sarebbero valsi ben 15 punti! Al 50’ la Francia si sveglia, e siccome è ben lontana dal caratteristico rugby-champagne, inizia lo show di Dimitri Yachvili e del suo piede fatato: tre piazzati al 51’, 55’, 62’ portano i galletti a meno due. Barkley fallisce dopo 3 minuti il suo terzo piazzato consecutivo, ma contagia anche il calciatore transalpino che fallisce il clamoroso sorpasso. L’ingresso di Michalak regala velocità al gioco ospite, e l’ala si guadagna subito una punizione che il mediano dei “bleu” mette trai pali, è sorpasso! Ma non finisce qui. Al 78’ l’ultima occasione per i campioni del mondo in carica di andare in meta, ma numerosi placcaggi francesi impediscono l’avanzare britannico. Termina 17-18 tra l’incredulità dei 70mila di Twickenham.
La classifica vede al comando il terzetto composto da Gallles, Irlanda e Francia a quota 4, mentre Italia, Scozia e Inghilterra sono ancora ferme a 0 punti. Il prossimo turno vede già una sfida decisiva tra Francia e Galles, mentre l’Italia sarà impegnata nella prima trasferta in Scozia. Chiuderà il turno Irlanda – Inghilterra.

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