• Google+
  • Commenta
1 giugno 2005

Cronaca di una morte annunciata

Autore: Gabriel García Márquez
Casa editrice: Mondadori – Biblioteca García Márquez
Autore: Gabriel García Márquez
Casa editrice: Mondadori – Biblioteca García Márquez
Anno: 1981

C’è libro e libro. A volte li si rinchiude in generi, dal romanzo d’amore a quello fantascientifico a quello storico al triller. C’è anche autore e autore. Ci sono autori che scrivono per trasmettere qualcosa di se stessi, altri che danno sfogo alla propria fantasia, altri che trattano eventi storici e politici. La letteratura va di pari passo con la Storia e la Storia incorona alcuni dei suoi figli prediletti. Tra questi c’è sicuramente Gabriel García Márquez. Questo scrittore colombiano si è distinto nell’ultimo secolo per la semplicità con cui comunica storie vere romanzandole ed inserendole in contesti storici specifici. In “Cronaca di una morte annunciata” unifica vari generi, raccontando la quotidianità della realtà colombiana di provincia in una circostanza particolare: un omicidio. Non è un caso se “Cronaca di una morte annunciata” è l’opera più realistica di Gabriel García Márquez, che ambienta un fatto storico nella sua terra natia. L’azione è allo stesso tempo collettiva e personale, chiara e ambigua. La dialettica dell’autore, coinvolta tra mito e realtà, si potenzia in una prosa tanto carica di fascino da investire il lettore fino all’ultima pagina, entrando di diritto nella Storia della letteratura mondiale. Eppure, se vista come semplice svolgimento di fatti, la trama è semplice: una famiglia fa maritare la giovane di casa, Ángela, con un signorotto venuto da fuori; ma la sera del matrimonio lei tradisce il neo-marito con Santiago Nasar; inevitabile la vendetta dei due fratelli della sposa. Punto. Il discorso si complica quando il tempo ciclico che caratterizza le opere di Gabriel García Márquez, viene stravolto, scomposto nei vari momenti della narrazione e rimesso insieme dall’autore nel suo raccontare un evento accaduto molto tempo prima, avanzando e tornando indietro nella sua cronaca. Così si scoprono le abitudini di una Colombia dimenticata, si scopre la storia di Santiago Nasar, della famiglia Vicario e di molti altri personaggi, il tutto in funzione della ricostruzione di questo truce omicidio, un omicidio annunciato, di cui tutti sapevano già in anticipo, tranne Santiago Nasar.

Google+
© Riproduzione Riservata