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9 giugno 2005

Elezioni. Un cantiere in continua crescita

Un risultato atteso quello di ieri sera, quando alle 18:50 durante lo spoglio delle schede, presso l’aula Nicola Cilento, i presenti hanno applaudito,Un risultato atteso quello di ieri sera, quando alle 18:50 durante lo spoglio delle schede, presso l’aula Nicola Cilento, i presenti hanno applaudito, nel momento in cui per la trecentottantatreesima volta, la Professoressa Miraglia, Presidente del seggio, ha pronunciato il nome di Pasquino. 383 era infatti il numero dei voti che avrebbe permesso la rielezione dell’unico candidato Raimondo Pasquino, dato che dei 963 aventi diritto, si erano recati alle urne 764 persone. Il Rettore, il cui secondo mandato avrà inizio il 1 novembre di quest’anno, ha ottenuto 580 voti, contro le 90 schede bianche e le 94 nulle. Il protagonista della serata non era in aula durante lo spoglio, è però arrivato immediatamente dopo l’annuncio, e commosso e felice, si è “dato” ai suoi elettori.
Il giorno dopo il nuovo Rettore ci dice: “sono gratificato dal risultato, il fatto che non ci fosse competizione avrebbe potuto ridurre il numero dei partecipanti, eppure così non è stato, la grande partecipazione dell’elettorato ha sicuramente messo in evidenza la comprensione da parte di tutti che si stesse votando per l’Istituzione e non per la persona. L’alta percentuale di voti non è altro che un’ espressione di gradimento di quanto è stato fatto fino a questo momento.”
Abbiamo chiesto un parere anche ai quattro Consiglieri di Amministrazione, i quali quasi in coro hanno evidenziato la loro felicità per questa linea di continuità che si è deciso di intraprendere. Leonardo Claps, (associazione Sui Generis) ha affermato di essere molto contento per la riconferma, dichiarando: “è la persona giusta per la nostra Università, già durante lo scorso mandato si è potuto vedere come abbia saputo lavorare bene, tutto quello che vediamo oggi di innovativo dal punto di vista strutturale è stata opera sua, è disposto alla continua collaborazione con gli studenti e ad ascoltarne i bisogni, nonostante ci possano essere degli scontri che risultano fisiologici in qualsiasi ambiente in cui ci siano persone che si confrontano. E’ una persona che è stata capace di stringere importanti rapporti anche dal punto di vista politico che permetterà sempre più alla nostra Università di affacciarsi in modo positivo sul palcoscenico nazionale.” Molto simile la reazione di Vincenzo Cardo (associazione Zenit): “mi fa piacere, quest’elezione ha visto premiare il lavoro svolto negli anni precedenti, da una figura così vicina alle problematiche degli studenti, e così aperta ad un continuo confronto dialettico con i Consiglieri in relazione ad argomenti di ogni genere, a partire da quello didattico. Dal punto di vista delle infrastrutture, da quando è iniziato il primo mandato di Pasquino, il Campus cresce di giorno in giorno, e i progetti in campo sono ancora molti, sono certo che nelle sue mani il Campus continuerà ad essere un cantiere in continua crescita in tutti i sensi.” La riconferma è vista in modo positivo anche da parte di Valeriano Giffoni (associazione Agape): “questo risultato è la giusta ricompensa a ciò che il Rettore ha fatto per l’Ateneo sia dal punto di vista didattico che dal punto di vista delle infrastrutture, una ricompensa evidente ancor prima se si considera il fatto che sia stato l’unico candidato. Sono positivo nei riguardi di questo risultato soprattutto perché avremo a capo, ancora per quattro anni una persona molto aperta al dialogo e disponibile con gli studenti, in qualunque momento e per qualunque motivo la sua porta è aperta. Ci sono stati dei contrasti e credo che ce ne saranno ancora, ma è ovvio in questo contesto come in tanti altri, dopo tutto solo grazie ai contrasti ci sarà la possibilità di continuare a migliorare la condizione dell’Ateneo.” Si aggiunge al coro di positività anche Filiberto Aliberti (associazione popolare “Don Luigi Sturzo”): “sono contento sia per l’Università che per il Rettore, si è voluto dare continuità ad una lunga striscia positiva. Positivo infatti è stato il lavoro fino a questo momento svolto, e positivi sono anche i progetti che ci sono già in cantiere per il futuro. Inoltre durante la giornata di ieri ho visto una sorta di collaborazione da parte di tutti, quasi come se si sentisse il bisogno di dare continuità a quanto ha avuto modo di avere inizio durante lo scorso mandato”. Mai come in questo caso ci troviamo di fronte ad una situazione di totale accordo su un risultato elettorale, che ricordiamo, ha trovato consensi ancor prima che si andasse alle urne, dato che ci si trovava di fronte ad un unico candidato, il Rettore uscente, a dimostrazione che quanto da lui iniziato aveva bisogno di continuare nelle stesse mani.

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