• Google+
  • Commenta
22 giugno 2005

Un dollaro d’onore (Rio Bravo)

Anno 1959;
regia di Howard Hawks;
sceneggiatura di Jules Furthman e Leigh Brackett;
fotog

Anno 1959;
regia di Howard Hawks;
sceneggiatura di Jules Furthman e Leigh Brackett;
fotografia di Russell Harlan;
scenografia di Leo K. Kuter;
musiche di Dimitri Tiomkin;
con John Wayne (JohnT. Chance), Dean Martin (Dude), Ricky Nelson
(Colorado “Kid” Ryan), Angie Dickinson (Feathers), Walter Brennan
(Stumpy), Ward Bond (Pat Wheeler), John Russell (Nathan Burdett);
produzione Armada Production-Warner Bros;
durata 141 minuti

Lo sceriffo Chance di Rio Bravo arresta per omicidio il fratello del potente Burdett e, in attesa del “marshal”, lo chiude in prigione, guardato a vista dal vecchio Stumpy e dall’alcolizzato Dude, ai quali si aggiunge poi il giovane Colorado. Mentre si stringe l’assedio dei mercenari di Burdett, Chance deve fare i conti con l’uccisione dell’amico Pat e il fascino femminile di Feathers, una giocatrice professionista di passaggio in città. Quando Burdett riesce a catturare Dude, Chance accetta lo scambio dei prigionieri. Ne deriva, però, uno scontro a fuoco, vinto dai tutori della legge grazie anche ad alcuni candelotti di dinamite.
È il capolavoro del western urbano. Senza mai uscire dalla piccola cittadina di Rio Bravo (la strada principale, l’albergo-saloon, una locanda messicana, la stalla, il corral e, soprattutto, la prigione) Howard Hawks costruisce un western dall’andamento classico e opportunamente cadenzato sull’alternarsi dei toni: il dramma e la commedia, le grandi scene d’azione e le lunghe pause di riposo. Tutto è perfettamente calibrato in questo film a giusto titolo celeberrimo. Il tema dell’amicizia, che spinge John Wayne ad aiutare senza alcun pietismo l’amico Dean Martin. Il rapporto tra le generazioni: da una parte il sereno professionismo del giovane Colorado (tanto bravo con la pistola da non avere bisogno di dimostrarlo) e dall’altra la memorabile caratterizzazione di Walter Brennan, nel ruolo del vecchio sciancato e brontolone. I ritmi delle sparatorie: dalla splendida introduzione muta con il dollaro lanciato nella sputacchiera, al fragoroso epilogo con la dinamite; passando attraverso lo scontro con la ronda notturna e quelle rivelatrici gocce di sangue che cadono nel boccale di birra. Ci sono, poi, le oscillazioni sentimentali della hawksiana battaglia dei sessi, che si svolge con esiti alterni tra il ruvido John Wayne e la splendida Angie Dickinson. E ancora: i dialoghi scintillanti; un paio di belle canzoni intonate al momento giusto; l’ossessivo “Degüello”, che i messicani suonarono ad Alamo. Nello svolgimento di questo assedio, c’è chi vede la suggestiva memoria dell’Iliade. E qualcosa di omerico, effettivamente, Un dollaro d’onore lo possiede. Con personalissime caratteristiche hawksiane, però. Come già avvenuto in Il fiume rosso e in Il grande cielo, Hawks dimostra di saper mettere in scena l’alto tono dell’epica; ma il suo cinema, costruito ad altezza d’uomo, non sopporta di rimanere troppo a lungo su quelle vette espressive. Ha continuamente bisogno di abbeverarsi alla quotidianità della commedia. Di spezzare il ritmo. Per poter poi tornare a esplorare la rigorosa ebbrezza del professionismo (suo e dei protagonisti) in azione. È in questo senso che i western di Hawks risultano sempre un po’ “strani”. Ma quanta capacità di osservazione umana, quanta invenzione e quanto cinema torna a esserci ogni volta nelle sue personalissime fughe dalle ferree regole del genere.

Google+
© Riproduzione Riservata

Copyright © 2004-2015 - Reg.Trib. Salerno n°1115 dal 23/09/2004 | CF: 95084570654 - P.IVA 01271180778

Magazine di informazione su Scuola, Università, Ricerca, Formazione, Lavoro
Attualità, Tendenza, Arts and Entertainment, Appunti, Web TV e Web Radio con foto, immagini e video.
Tutto quello che cercavi e devi sapere sui giovani e sulla loro vita.

Redazioni | Scrivi al direttore | Contatti | Collabora | Vuoi fare pubblicità? | Normativa interna | Norme legali e privacy | Foto | Area riservata |

Per offrirti la migliore esperienza possible questo sito utilizza cookies.
Continuando la navigazione sul sito acconsenti al loro impiego in conformità della nostra Cookie Policy