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15 giugno 2005

Una domenica all’insegna dei motri

Il ritorno delle Ferrari sul circuito del Canada, e l’ennesima consacrazione dei piloti italiani sulle due ruote in Spagna, con ovviamente Valentino
Il ritorno delle Ferrari sul circuito del Canada, e l’ennesima consacrazione dei piloti italiani sulle due ruote in Spagna, con ovviamente Valentino Rossi in primis. Questo ci ha regalato l’intera giornata di domenica 12 giugno, iniziata già alle ore 11 quando è partita la prima gara del motomondiale, classe 125, conclusasi con la vittoria del nostro Pasini, seguito a distanza da Simoncelli. Terzo Kallio, che si è visto scavalcare proprio da Pasini, ora balzato in cima alla classifica iridata con 84 punti. Nella 250, trionfo di Pedrosa che precede all’arrivo Stoner e Dovizioso. Lo stesso pilota italiano è terzo in classifica generale, a tre punti dall’australiano Stoner e a ben 30 lunghezze dallo spagnolo Daniel Pedrosa. Alle ore 14, la consueta partenza della classe maggiore con un Gibernau caricato a mille dal pubblico di Barcellona. Una gara spettacolare come non mai, sorpassi interminabili, ma quello più bello e decisivo è arrivato a quattro tornate dalla bandiera a scacchi per opera di superVale ai danni dell’ormai eterno secondo Gibe. Dalla manovra di sorpasso in poi, è fuga per Rossi che al giro conclusivo registra anche il record della pista. Ora il “laureato” è a quota 145 in classifica, sul bravissimo Melandri che dopo essersi piazzato terzo è ora a quota 87, terzo Biaggi a 77.
Ma giusto il tempo di un aperitivo che alle 19 scatta il verde a Montreal, dove la Ferrari ha trovato finalmente un minimo di riscatto in una gara segnata da incidenti e ritiri, tanto da portare all’arrivo solo undici autovetture. Vittoria del finnico Raikkonen che nei giri finali quasi si fa recuperare da Schumy che arriva immediatamente dopo il pilota McLaren ad appena 1secondo e 2. Dietro il tedescone, un meritato terzo posto di uno scatenatissimo Barrichello che partendo per ultimo e dai box, ha recuperato curva dopo curva e giro dopo giro tutte le posizioni possibili evitando spesso pericolosi incidenti, fino a chiudere dietro il collega di scuderia a 40”. Ora in classifica generale si è mosso qualcosa, ma resta in vetta Fernando Alonso a 59 punti, dietro c’è Raikkonen a 37, e in terza piazza troviamo il nostro Trulli a quota 27. Quarto Heidfeld a 25, e un punticino soltanto dietro, c’è Schumy che è deciso a rimontare, anche se l’impresa è ardua quest’anno. Dal lato scuderie, Ferrari quinta a 45, Toyota e Williams a 47, seconda la McLaren a 63, prima la Renault a quota 76.

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