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19 luglio 2005

Guida gastronomica di Paestum. Mozzarella di bufala e carciofo

I produttori, i segreti della lavorazione, i ristoranti, i negozi
tutto il bello da vedere e il buono da mangiare.

Piana del Sele, più m

I produttori, i segreti della lavorazione, i ristoranti, i negozi
tutto il bello da vedere e il buono da mangiare.

Piana del Sele, più mare, più Cilento: uguale Paestum. E cioé, area archeologica mondiale circondata da decine di altre cose da vedere tra cui Capodifiume, una rete di alberghi moderni attrezzati e collaudati dalla banchettistica e dalla convegnistica, numerosi ristoranti in cui si coniuga molto bene la tradizione dei sapori con le esigenze di una presentazione moderna, alleggerita, oltre che abbinata alla cultura del bere bene comune a tutta l’Italia. E ancora un bel numero di agriturismi veri, gestiti con competenza, tra i più belli del Sud, e caseifici spesso pensati per l’accoglienza con bar, posti letto. Attorno all’area archeologica si è sviluppata l’agricoltura ricca e di qualità arricchita dallo sviluppo dell’allevamento delle bufale per la produzione della mozzarella sino a diventare uno dei più importanti poli gastronomici del Mezzogiorno.
In questa guida i produttori, gli agriturismi, i ristoranti, le associazioni, i punti di vendita, i bar e i wine bar. E ancora, l’artigianato, i numeri utili, i siti web e le indicazioni su cosa c’è da vedere e dove dormire.

La presentazione del libro avverrà venerdì 22 luglio alle ore 19,30 a Paestum nell’ambito della rassegna Gusto e qualità
Interverranno:

Vincenzo Sica:
Sindaco di Capaccio-Paestum

Italo Voza:
Assessore al Turismo di Capaccio Paestum

Gaetano Fasolino:
Senatore della Repubblica

Antonio Iannuzelli:
Commissario dell’Azienda di Soggiorno e Turismo di Paestum

Alfonso Andria:
Eurodeputato

coordinati da
Luciano Pignataro.

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