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24 luglio 2005

I vincitori del Giffoni FF

In questa 35a edizione del Giffoni Film Festival prevale l’EMOZIONE. Storie di amicizie, dolori, passioni, abbandoni e testimonianze di sfruttamento eIn questa 35a edizione del Giffoni Film Festival prevale l’EMOZIONE. Storie di amicizie, dolori, passioni, abbandoni e testimonianze di sfruttamento e tradimenti. Millecinquecento giurati, in un’ età compresa tra i sei e i diciannove anni, si sono appassionati alla visione di pellicole dure, profonde e dai temi attuali.
FREE TO FLY (12 – 14 anni)
Per la sezione Free to Fly ha vinto il lungometraggio “INNOCENT VOICES” (Messico) del regista Luis Mandoki. Ambientato negli anni Ottanta, durante la guerra civile in Salvador, il film è la storia dell’undicenne Chava che rimasto senza padre diviene l’uomo di casa e deve affrontare una lotta per la sopravvivenza prima di fuggire per non essere reclutato nell’esercito. Dura e forte testimonianza sulle tragiche condizioni dei bambini soldato.
Alla pellicola è stato assegnato anche il PREMIO AMNESTY INTERNATIONAL per aver denunciato “la negazione dei fondamentali diritti umani dei bambini durante una guerra che non lascia alternative”.
All’interno della sezione Free to Fly, una buona affermazione ha ottenuto “IN ORANGE”, di Joram Lursen, distribuito in Italia da Noshame Films che si è posizionato al secondo posto della competizione.
Il terzo classificato per la categoria Lungometraggi, “DEAR FRANKIE” (U.K.), distribuito in Italia da Buena Vista Italia, della regista inglese Shona Auerbach, ha ricevuto tre menzioni speciali:
GRAN PREMIO DELLA GIURIA “per il valore artistico e l’ottima tecnica di ripresa”;
PREMIO “PERCORSI CREATIVI 2005” del C.G.S. “per aver affrontato con grande efficacia il tema della perdita, nella duplice prospettiva del saper abbandonare e dell’essere abbandonati”;
PREMIO ARCA CINEMAGIOVANI 2005 “per il suo coinvolgimento emotivo dato soprattutto da personaggi sinceri e appassionati”.
Nella categoria Cortometraggi, è stato scelto come vincitore “GABRIEL” (Australia), in cui un bambino di sei anni, dopo aver visto morire una formica, interroga la madre sul senso della vita e della fine di essa.
Y GEN (15 – 19 anni)
Con un consenso quasi unanime ha conquistato il primo premio, per la sezione Y Gen il lungometraggio “NAPOLA” (Germania) del regista tedesco Dennis Gansel. Si tratta di un film ambientato durante la Seconda Guerra Mondiale. Protagonista è Friedrich, un giovane pugile di umili origine che, grazie alle sue doti sportive, riesce a entrare in una prestigiosa scuola per i futuri dirigenti del Terzo Reich. Lì conoscerà un altro allievo, critico verso l’ideologia nazista, che cambierà il corso della sua vita. Una storia di amicizia che abbraccia anche fondamentali tematiche storiche e politiche.
Sempre NAPOLA ha ottenuto il PREMIO ARCA CINEMAGIOVANI “perché un’emozione viscerale lo percorre interamente, toccando gli estremi dei sentimenti umani”.
All’interno della sezioneY GEN, una buona affermazione ha ottenuto anche il film LOVE+HATE, di Dominic Savage, distribuito in Italia dalla IIF, che si è aggiudicato il secondo posto.
Il GRAN PREMIO DELLA GIURIA, invece, è stato assegnato al film polacco “ZHOOREK” (Polonia), di Ryszard Brylski, “per lo sperimentalismo della regia, per la sapienza nell’uso dei tempi, per i numerosi simbolismi offerti allo spettatore”.
Nella categoria Cortometraggi, ha ottenuto il primo premio “LIFE” (Messico) di Ariel Zylbersztejn, storia di una bambina affascinata da un misterioso numero “vitale” impresso sul braccio della nonna.
FIRST SCREENS (9 –12 anni)
Vincitore della sezione First Screens è DUMA (U.S.A.), distribuito in Italia da Warner Bros Italia, lungometraggio del regista Carroll Ballard, che racconta l’amicizia tra Xan, ragazzo bianco sudafricano di dieci anni e un leopardo chiamato, appunto, Duma. Xan lo trova abbandonato in una riserva e lo alleva. I due saranno costretti a trasferirsi in città, ma il loro disagio li porterà a fuggire verso la savana. E’ una storia che esalta l’amicizia, la bellezza della natura e l’amore che non muore.
All’interno della sezione FIRST SCREENS, una buona affermazione ha ottenuto anche il film “FIVE CHILDREN AND IT”, di John Stephenson, distribuito in Italia dalla Medusa Film.
Nella categoria Cortometraggi ha spopolato “TADEO JONES” (Spagna), film di animazione di Enrique Gato. Il titolo viene dal nome di un esploratore sempre alla ricerca di guai.
KIDZ (6 – 9 anni)
Due premi per la sezione KIDZ: MIGLIOR FILM D’ANIMAZIONE e MIGLIOR FILM FICTION.
Il miglior lungometraggio di animazione è “THE GOLDEN BLAZE” (U.S.A.), di Bryon E. Carson. Al centro del film c’è Jason Fletcher, un ragazzo non molto popolare, che passa tutto il suo tempo a leggere il fumetto che dà il titolo al film. Il padre del ragazzo, uno scienziato, grazie ad un suo esperimento, acquisterà superpoteri. Jason lo aiuterà a sfruttare le sue nuove facoltà.
E’ una storia fatta di eroi, cattivi e fantasie che prendono vita.
Il miglior film fiction invece è stato giudicato “THE WILD SOCCER BUNCH 2” (Germania) di Joachim Masannek, regista che l’anno scorso aveva conquistato il premio per il miglior film nella stessa sezione, con “THE WILD SOCCER BUNCH 1”. Il secondo capitolo basato sulle avventure del “Mucchio Selvaggio del Calcio” mostra i giovani protagonisti ancora alla difesa del loro trofeo e del dominio sulla città contro i loro avversari, la Banda dello Skate.
Il PREMIO GNAMFEST è stato assegnato al film “FINDING FRIENDS” (Norvegia) di Arne Lindtner Næss “per il valore artistico e l’ottima tecnica di ripresa”.
Il PREMIO CIAL PER L’AMBIENTE è andato al film “TAINA 2 – A NEW AMAZON ADVENTURE” (Brasile), del regista Mauro Lima per la migliore tematica ambientale .
All’interno della sezione KIDZ, una buona affermazione ha ottenuto anche il film di animazione digitale “VALIANT”, pellicola inglese diretto da Gary Chapman, distribuito, in Italia,da Medusa Film, che si è posizionato al secondo posto.
Per i cortometraggi, invece, si è aggiudicato il primo premio “DANCING DARLINGS” (Germania), di Maren Erdmann. E’ la storia di una bambina, Khatarina, che si fa aiutare da una sua amica per preparare un’importante recita scolastica. Al film è andato anche il premio della Campania Film Commission.
RIEPILOGO:
Tredici i titoli premiati con cinque Grifoni d’oro, quattro d’Argento e due di Bronzo e due Speciali.
Grifone d’Oro:
INNOCENT VOICES con il 76% dei voti (Free to Fly)
NAPOLA con il 63% dei voti (Y GEN)
DUMA con il 32% dei voti (First Screen)
THE GOLDEN BLAZE con il 38% dei voti (Kidz)
THE WILD SOCCER BUNCH 2 con il 63% (Kidz)
Grifone d’Argento:
GABRIEL con il 41% dei voti (Free to Fly)
LIFE con il 55% dei voti (Y Gen)
TADEO JONES con l’84% dei voti (First Screen)
DANCING DARLINGS con il 23% dei voti (Kidz)

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