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29 settembre 2005

Bussento, la storia non cambia…

Ci risiamo! Nonostante gli sforzi che le amministrazioni locali da anni profondono nell’ottica di una politica ambientale-turistica, è un continuo preCi risiamo! Nonostante gli sforzi che le amministrazioni locali da anni profondono nell’ottica di una politica ambientale-turistica, è un continuo prendere atto degli abusi perpetrati ai danni dell’ambiente… Di nuovo protagonista il fiume Bussento. Dopo la chiusura, avvenuta a luglio, dell’allevamento di trote e altri pesci distante solo pochi passi dal corso del fiume e poche centinaia di metri dalla foce dello stesso in località Policastro, un nuovo abuso ha avuto termine. Nella zona era risaputo da tempo dello scarico di reflui, non preventivamente depurati, nelle acque del fiume effettuato da una azienda con sede a Sanza dedita all’allevamento di bestiame bovino per la produzione di latte. Conseguenze di tale attività oltre al notevole incremento dell’eutrofizzazione e conseguente decremento della popolazione ittica della zona interessata, soprattutto l’alterazione del colore e l’emissione di esalazioni nauseabonde. Grazie all’intervento dei militari della Sezione Operativa Navale della Guardia di Finanza di Salerno anche questa situazione, con il sequestro dell’area interessata dall’attività, ha avuto il giusto epilogo.

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