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2 settembre 2005

Domenica 4 settembre al via la Festa del Mare al comune di Agropoli

L’Associazione Nuova Cooperativa pescatori agropolesi, in collaborazione con l’Associazione Cilento.it, con il patrocinio del Comune di Agropoli, dellL’Associazione Nuova Cooperativa pescatori agropolesi, in collaborazione con l’Associazione Cilento.it, con il patrocinio del Comune di Agropoli, della Regione Campania e dell’ERSVA, l’Ente Regionale per lo Sviluppo dell’Artigianato, ha organizzato per sabato 3 e domenica 4 settembre presso la Spiaggetta del Porto del Comune di Agropoli la Festa del Mare. La manifestazione che ha come sottotitolo l’espressione “artigianato e mare” a partire dalle ore 19:00 di entrambe le serate prevede in programma mostre artistiche, degustazione di specialità marinare e intrattenimento inerente il tema del mare grazie alla presenza del Gruppo musicale “Il Portale in note” con Gino, Giovanni e Monica.
La manifestazione ha lo scopo di promuovere e far conoscere a cittadini e curiosi, nonché agli amanti di questo patrimonio blu le bellezze e le ricchezze dell’immenso bene che circonda la Città di Agropoli, per secoli legata nella sua economia al mare attraverso la pesca ed oggi anche attraverso settori di rilievo e di primo piano come quello del turismo che cerca di valorizzare il mare, sia sopra che sotto il livello dell’acqua. «Il Mare è un patrimonio per la nostra Città, per la pesca, per il turismo, per i trasporti, per l’ambiente. Ma Agropoli è legata al mare anche attraverso la sua secolare storia, quindi attraverso le sue tradizioni e pertanto le sue identità e le sue memorie. Preservare, valorizzare, far conoscere il mare è quindi compito della nostra Amministrazione per il bene del nostro comune futuro» dichiara il Sindaco Antonio Domini. «Sono un pescatore che ha scelto il mare per passione, oggi sono anche un Amministratore, e mi sento pertanto doppiamente coinvolto in questa manifestazione. Essa vuole essere un momento di divertimento e di svago, ma anche di conoscenza e di arricchimento reciproco su una ricchezza che è un bene comune, di cui dobbiamo essere consapevoli amministratori per poterne beneficiare in modo corretto per ancora lungo tempo » dichiara il Consigliere Natalino Vessicchio, pescatore.

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