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27 settembre 2005

Ganesh: nu-jazz all’italiana

A circa due anni dall’uscita di Sopra la Soglia loro primo album d’esordio, i Ganesh tornano nei negozi di dischi con Club 21, un progetto riccoA circa due anni dall’uscita di Sopra la Soglia loro primo album d’esordio, i Ganesh tornano nei negozi di dischi con Club 21, un progetto ricco di novità a cominciare dalla stessa formazione. Il secondo album vede, infatti, l’entrata del DJ Peppe Pappalardo, che insieme al fondatore del progetto Enzo Ponzio, danno vita alle undici tracce dal sapore “nu-jazz” di Club 21. Di diretta derivazione dal jazz il nu-jazz reinterpreta sperimentalmente il passato con dei suoni che vanno dall’elettronica alla house-music, fino a diventare, nei nostri giorni, la colonna sonora dei club più all’avanguardia musicalmente. In Club 21 Pappalardo e Ponzio ricreano quindi l’eredità del passato con i suoni del futuro, grazie ad un disco ballabile che alterna tracce deep a tracce breakbeat, senza tralasciare il nu-jazz in tutte le sue forme e sfumature. La tracklist è molto varia e ben assortita a partire dal pezzo Evergreen, felice mix di pop, bossa, jazz e funk, per poi arrivare alla perfetta fusione dell’hip hop con il downtempo di Disco Evening. Contaminata dallo swing, dal nu-jazz e dal Soul è invece Kizzmaijazz, presente in due differenti versioni. Fra le importanti collaborazioni al progetto menzioniamo la partecipazione al progetto della vocalist inglese Marion Cherry, dalla voce chiaramente colorata di soul e funk e l’inconfondibile il tocco del tastierista e arrangiatore Carmelo Di Grande.

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