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26 settembre 2005

Il suffragio femminile

La storia delle conquiste sociali e politiche delle donne è una storia difficile, complessa, parallela alla storia ufficiale degli imperi, dei grandi La storia delle conquiste sociali e politiche delle donne è una storia difficile, complessa, parallela alla storia ufficiale degli imperi, dei grandi uomini, delle guerre e del progresso.
Centinaia di anni tra umiliazioni e disuguaglianze, tra soprusi e lotte clandestine: questa è la storia delle donne. Tutto ciò, come si poteva immaginare, sfociò in una tragedia, l’8 Marzo del 1911 150 donne operaie di un industria tessile americana morirono arse vive in un incendio. Il loro datore di lavoro le aveva chiuse all’interno dell’edificio perché avevano osato scioperare e ribellarsi per migliorare le loro atroci condizioni di lavoro. E’ per questo che ancora oggi festeggiamo questa data, per rendere omaggio al coraggio di quelle donne e a tutte le donne che hanno, nel corso del tempo, combattuto e sperato in un mondo migliore e diverso uguale per tutti. Il diritto di voto alle donne è sicuramente una delle tappe più importanti raggiunte nella storia del diritto, in una prospettiva democratica di partecipazione globale alla gestione dello Stato e della vita sociale.
Donne facoltose intelligenti e di grande cultura come la scrittrice Virginia Wolf hanno sostenuto la causa del suffragio femminile soprattutto nel periodo storico di transizione tra l’ottocento e il novecento, durante la seconda rivoluzione industriale che produce forti cambiamenti nell’ambito socio-economico come l’entrata massiccia delle donne nel mondo del lavoro operaio. Il primo riconoscimento si è avuto nello stato nord-americano del Wyoming nel 1890, poi in Nuova Zelanda, nel secondo decennio del ventesimo secolo in Gran Bretagna e solo dopo la fine del secondo conflitto mondiale in Francia e Italia. Le donne sono sempre state figure importanti e attive in ogni momento della storia dell’umanità ma il loro ruolo è stato riconosciuto solo nell’ultimo cinquantennio. Le lotte degli anni 60 per la libertà e l’emancipazione femminile hanno segnato una forte svolta ma resta ancora tanto da fare sia nelle aree economicamente sviluppate che in quelle più arretrate e povere della terra…l’importante è continuare a lottare per un domani migliore, sempre e comunque.

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