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10 ottobre 2005

Carpisa Napoli: buona la prima

Comincia con il piede giusto l’avventura in campionato della neonata Carpisa Napoli che, ormai da 4 anni a questa parte, non fallisce l’appuntamen

Comincia con il piede giusto l’avventura in campionato della neonata Carpisa Napoli che, ormai da 4 anni a questa parte, non fallisce l’appuntamento con i 2 punti nella prima giornata di campionato. Violato il parquet del PalaScapriano di Teramo, dove i padroni di casa della Navigo.it sono stati sconfitti per 94-91. Un ottimo viatico in vista del prossimo debutto casalingo, in programma giovedì contro i vice campioni d’Italia dell’ AJ Milano. Un primo banco di prova, per saggiare le reali potenzialità della squadra azzurra.

Nel primo quarto Napoli mette subito in mostra i suoi gioielli. Trascinata dal nuovo acquisto Lynn Greer in regia va subito in vantaggio e non molla mai la presa, arrivando anche sul +6 di vantaggio (14-20 a 4’). Reazione della Navigo.it Teramo che, con un Joseph Crispin sugli scudi, firma un mini break di 5-0 che la riporta in partita (19-20). Immediato time out chiamato da coach Bucchi per riordinare le idee. Al rientro dalla sospensione, come un rullo compressore, Napoli riprende a macinare gioco e a dominare dentro l’area colorata, chiudendo il tempo con 2 punti di vantaggio (25-27).

Il secondo quarto si apre sulla falsariga del primo; inizio scoppiettante degli azzurri che si riportano nuovamente sul +6 con 2 liberi trasformati da Larranaga (25-31). Verso metà della frazione, i partenopei calano di concentrazione, consentendo ai padroni di casa di rifarsi sotto e di andare addirittura in vantaggio con Ryan (39-37 a 4.30”). Ma, quando sembra che le batterie stiano ormai per esaurirsi, Napoli ritrova nuova linfa e grinta agonistica. Con uno stratosferico Greer, che da lezioni di grande basket sul parquet, la Carpisa spinge sull’acceleratore e con un parziale di 8-21 si porta sul +11 di vantaggio (47-58).

Al rientro dall’intervallo lungo non c’è più Cittadini per Napoli – rimasto negli spogliatoi dopo una brutta botta rimediata nel finale della seconda frazione – al suo posto , in quintetto base, troviamo il più che positivo Rocca. Tutti si aspettano la reazione dei padroni di casa, ma è ancora la Carpisa ha dettare legge sia fuori che dentro l’area. A 6’ dalla fine del quarto, un fallo antisportivo di Crispin su Stefansson, consente a Napoli di portarsi sul suo massimo vantaggio (52-69; +14 NA).
Sembra che la partita sia definitivamente chiusa, ma nel basket nulla è dato per scontato. Passo dopo passo, punto dopo punto, la Navigo.it recupera dal pesante passivo e chiude il quarto sotto solo di 9 (70-79).

Nell’ultima frazione, la brillante e spumeggiante Carpisa non si vede più. Resiste agli assalti teramani, conservando 10 punti di vantaggio fino a metà frazione (75-85 a 5’) poi, crolla sotto i colpi di Ryan e Pasco. Per fortuna, a salvare gli azzurri dalla figuraccia, ci pensano gli errori dalla lunetta di Rayola ( 1/3 sul 91-93), che fallisce clamorosamente l’occasione dell’aggancio. Si chiude con 1/2 di Larranaga ed il conseguente contropiede della disperazione fallito da Teramo (91-94).

Navigo.it Teramo – Carpisa Napoli : 91-94 ( 25-27; 47-58; 70-79 )

Carpisa Napoli: Greer(23), Stefansson(4), Morandais(6), Sesay(13), Cittadini(7); Larranaga(8), Morena, Spinelli(6), Rocca(25), Dalipagic(2), Fevola n.e. Pignalosa n.e.

Navigo.it Teramo: Harris,Di Giacomo n.e. Lorenzetti n.e. Sartori, Holland(22), Pasco(18), Crispin(19), Lulli(5), Rayola(4),Ryan(15) Haslam(2), Ostler(6).

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