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24 ottobre 2005

Franco Battiato, da cantautore a regista

Una serata particolare, carismatica e suggestiva quella che si è svolta giovedì sera nell’aula consiliare del comune di Baronissi. Un ospite d’eccezioUna serata particolare, carismatica e suggestiva quella che si è svolta giovedì sera nell’aula consiliare del comune di Baronissi. Un ospite d’eccezione, di indiscutibile spessore umano e culturale che con singolare maestria ha presentato la prima nazionale del suo capolavoro cinematografico: Musikanten. Una presenza, quella di Franco Battiato che ha attirato spettatori da tutto il centro- sud d’Italia, essendo questa l’unica tappa meridionale del regista prima di partire alla volta di una tournee settentrionale. Il presidente della Pro Loco, Giuseppe Sabatino, ha inteso, come primo dei relatori, ringraziare il Maestro Battiato per la sua disponibilità, gli enti e le organizzazioni tutte per la realizzazione della serata, spiegando, inoltre, il connubio tra storia e cinema, ha presentato quella grande rassegna di spettacoli promossi dal “Baronissi Europa Festival”. I ringraziamenti sono proseguiti con il Dott. Franco Cosimato, sindaco del comune di Baronissi, che ha voluto ricordare in un minuto di silenzio l’amico di tutti Mario Ferrazzano, tragicamente scomparso la mattina del 20 ottobre in un incidente stradale. E’ stata la volta dell’avvocato Luigi Giordano, presidente della commissione del turismo e dello spettacolo della provincia di Salerno, che ha preannunciato un progetto di collaborazione tra provincia e cantautori. Conclusosi il doveroso capitolo istituzionale della manifestazione, la musicologa ha esaminato il film “ Musikanten” analizzando la mescolanza dei generi di Battiato e Ludwig van Beethoven facendo ascoltare all’ ampia platea accorsa per l’occasione l’incipit di due canzoni dei Maestri: la V sinfonia di Beethoven e “ Oceano di silenzio” di Battiato. All’orecchio quasi una musicalità simile che lasciava prevedere una “ trascendenza”. In una serata “ alla Battiato” come la stessa musicologa l’ha definita non poteva certo mancare un assaggio dei versi estrapolati dal libro di Battiato intitolato “ Venezia Istanbul”, in cui l’autore affronta tutti i temi sociali, politici, personali che si relazionano all’uomo con una sottile ironia ed una profonda conoscenza strutturale dell’intero sistema odierno. Un connubio tra popolare ed avanguardistico che Battiato continua ad evidenziare nel suo eccellente excursus artistico. Il prof. Pistoia, docente dell’università degli studi di Salerno ha delineato il percorso che va da “ Perduto Amor” il primo film diretto da Battiato a “ Musikanten”, considerando questo un percorso intrigante, evolutivo e particolare a dispetto della critica che si è abbattuta sul secondo film. Dopo alcuni minuti di attesa la parola viene data al grande Maestro, seduto tra i relatori, acutamente attento a tutta la presentazione. Un lungo applauso impedisce a Battiato di continuare il discorso appena iniziato e così tutti i presenti, in piedi celebrano con un applauso le lodi del grande Battiato, compagno di vita con le sue indimenticabili canzoni. Un panorama italiano cinematografico che Battiato sente di dover difendere “il cinema italiano ha bisogno di attenzione” asserisce il grande Maestro, quasi a voler preservare un indiscutibile patrimonio che vanta secoli di storia dall’attacco troppo immediato e violento dei nuovi messaggi cinematografici. La scelta di rappresentare Beethoven è stata dettata dal singolare desiderio di rendere al pubblico le emozioni che lo stesso Battiato ha provato nello studiare le esatte parole dal più grande musicista di tutti i tempi: Beethoven. Poche parole scandite con eleganza e disinvoltura che preannunciano la visione del film. Battiato saluta i presenti e si allontana dalla sala, così, su un telone bianco allestito per l’occasione nell’aula consiliare del comune di Baronissi, inizia la proiezione del film Musikanten.

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