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25 ottobre 2005

I terreni di Origano sono dell’Ikea

I terreni di Origano sono dell’Ikea e per fine marzo è auspicata dall’azienda la posa della prima pietra. Nessuna firma manca all’appello dei preliminI terreni di Origano sono dell’Ikea e per fine marzo è auspicata dall’azienda la posa della prima pietra. Nessuna firma manca all’appello dei preliminari di compravendita conclusi dalla ditta “Santa Francesca” di Antino Liguori giovedì sera ed entro la fine dell’anno inizieranno i primi rilievi da parte dei tecnici della multinazionale sui terreni dell’azienda. Ora l’attesa più grossa riguarda il prossimo obiettivo. L’Ikea punterà, all’inizio del nuovo anno, alla conferenza dei servizi, necessaria al colosso svedese per ricevere in un sol colpo tutte le licenze necessarie, regionali, provinciali e comunali per iniziare i lavori. I documenti da parte dell’azienda sono già pronti e l’Ikea chiederà quanto prima al Comune di Baronissi il rilascio della concessione a costruire. Sarà, poi, il placet del primo cittadino Franco Cosimato, a 90 giorni dall’istanza aziendale, a sancire i tempi della conferenza. L’iter burocratico per le licenze è, in ogni caso lungo, e oltre al parere favorevole degli enti bisognerà procedere con una variante al piano regolatore, per convertire parte dei suoli di Orignano da agricoli e commerciali. Con i pareri favorevoli, incluso quello dell’Anas e dell’Asl, e la licenza a costruire il cantiere potrà essere aperto. Sul piano operativo, invece, il primo passo da compiere è eliminare le pendenze e l’attuale dislivello dei terreni, circa 14 metri, prima di iniziare i lavori effettivi. Questa volta il traguardo è stato raggiunto sbloccando, così, una situazione di stallo che durava da un anno e che negli ultimi mesi si è risolta con una serie di fitti appuntamenti e di accordi, che si sono protratti fino all’atto conclusivo di giovedì. Chiusa una fase ora sono pronti nuovi scenari che per l’azienda nordeuropea si concluderanno nel 2007, con l’inaugurazione della nuova sede. «Siamo favorevoli da sempre all’insediamento – ha dichiarato il sindaco Franco Cosimato – valuteremo il progetto dal punto di vista dell’impatto ambientale. La zona sarà, così, riqualificata e per quanto è possibile a livello burocratico cercheremo di ridurre i tempi e sveltire le pratiche». «La tenacia e la perseveranza politica impiegata affinché si realizzasse il punto vendita ad Origano è stata premiata – ha ribadito il consigliere provinciale Giovanni Moscatiello – L’insediamento porterà benefici alla realtà locale in termini di lavoro, con 300 posti».
Marcella Cavaliere

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