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28 ottobre 2005

Per controllare lo shopping

Prima o poi bisognava inventarla.
E’ la soluzione chimica allo svuotamento della carta di credito e al sovraffollamento
nell’armadio di magl

Prima o poi bisognava inventarla.
E’ la soluzione chimica allo svuotamento della carta di credito e al sovraffollamento
nell’armadio di magliette, scarpe e borsette. Parliamo della pillola antishopping, che potrebbe presto divenire realtà: un salto in farmacia, un bicchiere
d’acqua e, per miracolo, non sentirete più l’impulso immediato di correre
nella prima boutique quando vi sentite un po’ giù o avete litigato col fidanzato.
Il nuovo ritrovato vuole essere un rimedio per tutte le “shopaholic”: donne
dai 20 ai 40 anni, con una buona condizione economica, che non resistono
alle lucine delle costose vetrine. Il principio attivo della suddetta pillola,
fa aumentare il livello di serotonina, sostanza responsabile del nostro
benessere psicologico. Nel caso in cui la sperimentazione dovesse avere buon
esito, il risparmio risulterà doppio: oltre ai soldi spesi nei negozi, infatti,
bisogna considerare le fortune sperperate dagli analisti. Qualcosa mi dice
che saranno in molti a sperare che la pillola contro le tasche bucate sia
un buco nell’acqua….

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