• Google+
  • Commenta
13 ottobre 2005

Sinistra futura tra Riforma e Primarie

Un Interessante dibattito si è svolto oggi (13/10/05) presso la facoltà di Economia dell’Università degli studi di Salerno. Il convegno, organizzato dUn Interessante dibattito si è svolto oggi (13/10/05) presso la facoltà di Economia dell’Università degli studi di Salerno. Il convegno, organizzato da Sinistra Futura, ha trattato temi attuali e sentiti all’interno dell’università e del mondo giovanile: riforme e primarie del centro sinistra. Ad aprire la discussione è stato Enzo Maraio dei Giovani Socialisti che ha spiegato le ragioni del voto a Prodi ed ha criticato la riforma Biagi che peggiora la situazione per i giovani del Mezzogiorno.
A seguire lungo e articolato intervento del di Mauro Calatola (Segreteria regionale della Sinistra Giovanile) che ha confermato il suo sostegno a Romano Prodi, creatore delle Primarie in Italia e leader indiscusso del centro sinistra. Sottolinea il ruolo fondamentale delle primarie che rappresentano uno stimolo per avvicinare i giovani alla politica, alla scelta dei propri rappresentanti. Buona analisi di Calatola sulla Riforma Moratti: non esistono riforme a costo zero, l’università non rappresenta un peso come fanno sembrare le direttive della nuova riforma. Ancora attacchi sull’impossibilità di accesso ai master e ai corsi post laurea. Un plauso di Calatola va al lavoro della giunta Bassolino, introduttrice di una visione nuova del diritto allo studio. Conclude Calatola sottolineando la necessità di una protesta intelligente per il giorno 18 ottobre quando al campus di Salerno sarà ospite il ministro Moratti.
A sottolineare in modo tecnico i disagi della Legge Moratti è stato il Prof. Sesti Osseo, che si schiera con Prodi e attacca la riforma Moratti per le sue lacune in materia di ricerca. Denuncia, inoltre, una sordità del ministro alle necessità, alle esigenze, alle proposta del mondo universitario.
Sottolinea che il compito del centro-sinistra dovrà essere quello di progettare una riforma del mondo universitario, partendo da un’analisi tecnica compiuta da chi vive all’interno dell’Università.
A concludere il dibattito è stato Andrea Orlando del direttivo nazionale dei DS: rafforzare la figura di Prodi con un suffragio alle primarie.

Google+
© Riproduzione Riservata