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4 ottobre 2005

Teggiano: mostra mercato nazionale dell’antiquariato e del collezionismo

Anche quest’anno a Teggiano, in provincia di Salerno, si rinnova il tradizionale appuntamento con l’antiquariato. Per cinque giorni di scena, all’inteAnche quest’anno a Teggiano, in provincia di Salerno, si rinnova il tradizionale appuntamento con l’antiquariato. Per cinque giorni di scena, all’interno del castello Macchiaroli, “Teggiano Antiquaria”, Mostra Mercato Nazionale dell’Antiquariato e del Collezionismo. L’evento, giunto alla ottava edizione, dal 28 ottobre sino al 1 novembre prossimi, propone l’esposizione di mobili di piccolo e grande antiquariato e di finissimo artigianato. In vetrina mobili del Settecento, dipinti, sculture, gioielli, argenteria, porcellane, oggetti d’arredamento, tappeti, giocattoli da collezione, vetri di Murano, filatelia, numismatica e stampe d’epoca fra cui incisioni dei secoli XVI e XVII secolo. I pezzi, tutti di notevole valore, sono stati selezionati da alcuni fra i più noti antiquari italiani del Lazio, della Sicilia, dell’Umbria, del Veneto, della Calabria e della Campania. L’appuntamento di Teggiano è sicuramente fra i più importanti eventi d’antiquariato del Meridione sia per la valenza degli espositori sia per la quantità degli oggetti in mostra.
Teggiano Antiquaria proporrà quest’anno, fra l’altro, preziosi quadri (autori: Antonio de Sacchis detto il Pordenone -1483-1539; pittori della scuola del Canaletto; Pietro da Cortona etc), arazzi realizzati con la tecnica “a succo d’erbe”, cornici dorate, consolle in legno, tavoli in noce bugnato del XVIII sec., colonne Carlo X, tavolini olandesi di fine Settecento, un orologio francese di epoca Carlo decimo, un cassettone olandese intarsiato, dpinti su supporti metallici dei dipinti su rame dei secoli XVI e XVII, una serie di oggetti di porcellane miniate delle manifatture di Meissen, Dresda, Parigi, Sèvres Berlino e Capodimonte, preziosi portagioielli in avorio, smalti policromi di maestri della scuola di Limoges, o, infine, giocattoli d’epoca italiani e stranieri come bambole di fine Ottocento, monete e collezioni di francobolli d’epoca. Insomma un vasto panorama di oggetti d’antiquariato e di collezionismo che ripropongono quanto di bello, raffinato e particolare fu creato ieri. Tutto questo farà di Teggiano, per cinque giorni, la capitale dell’antiquariato nel Sud.
Ma “Teggiano Antiquaria” è anche promozione turistica. Offre, infatti, la possibilità per quanti vi partecipano, di conoscere le bellezze storiche, culturali ed ambientali della provincia di Salerno ed in particolare del Vallo di Diano.
L’evento, che gode del sostegno della Provincia di Salerno, dell’ERSVA (Ente Regionale per lo Sviluppo e la valorizzazione dell’Artigianato), della Camera di Commercio I.A.A. di Salerno, della BCC Monte Pruno di Roscigno e di Laurino, è organizzato dal Comune di Teggiano in collaborazione con l’Associazione Culturale “Itinerarte” che si pone l’obiettivo, fra l’altro, di promuovere l’interesse per l’antiquariato ed il collezionismo in tutto il Sud Italia. Teggiano Antiquaria si avvale, inoltre, della partecipazione della Federazione provinciale C.A.S.A artigiani di Salerno.

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