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1 novembre 2005

Anguillara: una giornata in compagnia della Regina Cristina di Svezia

Il 5 novembre evento cultural-gastronomico, organizzato dal Country Relais i Due Laghi in collaborazione con Slow Food, per ripercorrere i luoghi viIl 5 novembre evento cultural-gastronomico, organizzato dal Country Relais i Due Laghi in collaborazione con Slow Food, per ripercorrere i luoghi visitati dalla sovrana nella Tuscia. Alle 15.30 Salotto Letterario su Cristina di Svezia a cura di June di Schino e di Marcello Selmi

Esattamente trecentocinquanta anni fa Cristina di Svezia (1626 – 1689), posati scettro e corona e convertitasi al Cattolicesimo, lasciò la Svezia per dirigersi verso Roma. Vi entrò segretamente la notte del 20 dicembre attraverso Porta Pertusa, alla luce delle torce, e si inginocchiò in Vaticano davanti a Papa Chigi, Alessandro VII. L’entrata ufficiale, in un clima di straordinario dispiego di uomini, armigeri, folla e luminarie, avvenne il 23 dicembre, attraverso la Porta Flaminia in Piazza del Popolo. Cristina cavalcava una giumenta bianca. Aveva ventinove anni quando, nell’autunno del 1655, arrivò in Italia. Percorse con il suo numeroso seguito la Via Flaminia e, il 18 dicembre, quasi in prossimità di Roma, deviò verso Caprarola. Lì la accolse Ranuccio Farnese, che la ospitò nel suo Palazzo. Il 19 dicembre si diresse verso Bracciano dove, nel Castello Orsini, ora Odescalchi, la attendeva Paolo Giordano Orsini II, che nutriva grande ammirazione per lei. Nel Castello è visibile un ritratto di Cristina, a grandezza naturale, collocato nella camera dove probabilmente dormì (è opera della cerchia del Fiammingo Jacob Ferdinand Voet). Per un poco visse a Palazzo Farnese, quindi in Palazzo Riario – poi Corsini – alla Lungara, dove morì. È sepolta, con scettro e corona, privilegio straordinario per una donna, in San Pietro.
Nel 350° anniversario del suo viaggio il Country Relais I Due Laghi di Anguillara, in collaborazione con Slow Food, ha promosso una originale iniziativa culturalgastronomica per rivivere questi momenti storici che daranno anche l’occasione di conoscere anche i cibi tradizionali dei Paesi Scandinavi, tra i quali il burro salato artigianale, presidio internazionale Slow Food. Questo percorso sarà accompagnato dagli studi di June di Schino, studiosa della Civiltà della Tavola e docente di Cultura enogastronomia presso le Università di Roma e di Bologna, e di Marcello Selmi, un attore esperto d’arte e di letteratura che si è dedicato allo studio della Regina Cristina con l’emerito professor Borsellino e la danese Lisbeth Hummel, food and beverage manager del ristorante La Posta de’ Cavalieri, che tratteggerà la storia di un cibo tradizionale dei Paesi Scandinavi, l’aringa.

Programma
Ore 10.30: Appuntamento a Bracciano, Piazza Mazzini, all’entrata del Castello Orsini Odescalchi; visita con Guida del Castello (Ingresso 5 euro).
Ore 13.00: Pranzo “Aringhe & Fagiani” Ristorante La Posta de’ Cavalieri del Country Relais I Due
Laghi – Località Le Cerque – Anguillara Sabazia (35 euro bevande incluse)
Ore 15.30: Sala Conferenze – Salotto Letterario su Cristina di Svezia a cura di June di Schino e di Marcello Selmi.(ingresso libero)

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