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10 novembre 2005

Bagno giapponese

Ha origini sacre che si perdono nella notte dei tempi: monaci, preti, sciamani,asceti o aspiranti tali in Giappone, prima di entrare nei santuari montHa origini sacre che si perdono nella notte dei tempi: monaci, preti, sciamani,asceti o aspiranti tali in Giappone, prima di entrare nei santuari montani,
ancora oggi devono bagnarsi per purificare lo spirito. In alcune beauty farm in stile nipponico, il rituale del bagno viene riproposto in tutte le sue tappe. Prima di accedere alla grande vasca, incavata nel pavimento, ci si siede su piccoli sgabelli di legno e usando delle spugne si pratica un leggero scrub per eliminare lo strato cutaneo più ruvido, successivamente si utilizza l’acqua versata dai piccoli secchi per eliminare i residui di sapone. A questo punto si è pronti per immergersi. Lentamente..si scendono i pochi gradini.
L’acqua termale riscalda delicatamente il corpo. I muscoli si rilassano,
avvicinandosi ai bordi della vasca ci si lascia andare senza riscontrare
problemi. Piccoli fuochi sui lati della vasca ricreano un magico equilibrio
fra gli elementi. Chiudendo gli occhi, le tensioni si dileguano e i pensieri
svaniscono..

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