• Google+
  • Commenta
25 novembre 2005

Consegnati a Berna e a Zurigo i Certificati PLIDA Juniores

Il 22 novembre a Zurigo e il 23 novembre a Berna si sono svolte le cerimonie di consegna dei diplomi PLIDA Juniores ottenuti da un gran numero di studIl 22 novembre a Zurigo e il 23 novembre a Berna si sono svolte le cerimonie di consegna dei diplomi PLIDA Juniores ottenuti da un gran numero di studenti medi delle circoscrizioni svizzere di Berna e di Zurigo (classi 1987 – 1992), che nel giugno scorso hanno sostenuto le prove d’esame relative alla Certificazione di italiano L2 della Società Dante Alighieri specificamente destinata agli adolescenti.
Entrambe le cerimonie hanno visto la partecipazione entusiasta di un altissimo numero di persone: gli insegnanti, i genitori e soprattutto gli studenti, allegri e preparatissimi protagonisti delle due serate. Alla cerimonia di Zurigo hanno partecipato, fra gli altri, il Console d’Italia Giovanni Maria Veltroni e il Dirigente Scolastico del Consolato Antonio Lo Priore, il presidente del COMITES Luciano Alban, il presidente del CASLI di Zurigo Aurelio Chiapparini, nonché le professoresse Elisa Gallo e Susanna Sguaitamatti, Presidente del Comitato “Dante Alighieri” di Zurigo; a quella di Berna hanno preso parte il Console d’Italia Raimondo Celi, il Preside Pietro Giuseppe Poli, l’Ispettore tecnico presso l’Ambasciata d’Italia in Svizzera dott. Raimondo Murano, il presidente del CASCI Luciano Alberucci, nonché la dottoressa Francesca Sutera, Segretaria del Comitato “Dante Alighieri” di Berna e la professoressa Floria Nobs, Presidente del Comitato “Dante Alighieri” di Bienne. All’una e all’altra cerimonia è stato presente anche il prof. Giuseppe Patota, responsabile scientifico del PLIDA, che ha voluto congratularsi personalmente con gli insegnanti, con i genitori e soprattutto con i ragazzi per l’impegno dimostrato e per il successo riportato. Perché di questo si è trattato: un grande impegno coronato da grande successo, che ha coinvolto oltre seicento studenti delle scuole medie di ben otto città della Svizzera (Berna, Bienne, La Chaux-de-Fonds, Neuchatel, Freienbach, Lucerna, Winterthur, Zurigo).
Il gran numero di partecipanti alle prove d’esame (624), oltre il doppio rispetto a quello dell’anno scorso, dimostra che l’esame è stato ben accolto nelle scuole svizzere sia dagli insegnanti, che hanno accettato di sperimentare il progetto, sia dalle famiglie, che in molti casi hanno incoraggiato i propri figli a sottoporsi ad un ulteriore esame (in aggiunta al carico di lavoro e di valutazione interno al sistema scolastico, già molto oneroso). La percentuale complessiva degli esami superati è decisamente alta: l’87,5% degli studenti, infatti, ha superato l’esame, rispetto all’83% dello scorso anno. «Questo dimostra – ha segnalato il prof. Patota – che gli studenti hanno lavorato bene e affrontato l’esame con grande serietà, che gli insegnanti hanno indirizzato ottimamente gli allievi verso il livello di competenza appropriato e soprattutto che tutti, studenti, insegnanti e famiglie, hanno percepito il valore e la spendibilità di un diploma di competenza e conoscenza della lingua italiana ufficialmente riconosciuto dal Ministero degli Affari Esteri italiano».

Google+
© Riproduzione Riservata

Copyright © 2004-2015 - Reg.Trib. Salerno n°1115 dal 23/09/2004 | CF: 95084570654 - P.IVA 01271180778

Magazine di informazione su Scuola, Università, Ricerca, Formazione, Lavoro
Attualità, Tendenza, Arts and Entertainment, Appunti, Web TV e Web Radio con foto, immagini e video.
Tutto quello che cercavi e devi sapere sui giovani e sulla loro vita.

Redazioni | Scrivi al direttore | Contatti | Collabora | Vuoi fare pubblicità? | Normativa interna | Norme legali e privacy | Foto | Area riservata |

Per offrirti la migliore esperienza possible questo sito utilizza cookies.
Continuando la navigazione sul sito acconsenti al loro impiego in conformità della nostra Cookie Policy