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28 novembre 2005

Quel misterioso bagliore nell’oceano

Tutti i marinai ne hanno sentito parlare almeno una volta. La superficie dell’oceano sembra risplendere di luce propria per migliaia di chilometri e iTutti i marinai ne hanno sentito parlare almeno una volta. La superficie dell’oceano sembra risplendere di luce propria per migliaia di chilometri e il forte bagliore può durare anche per un’intera notte. E’ il “Milky sea”, il mare latteo, un fenomeno raro e misterioso che sembra appartenere alle tante leggende dei marinai e decritto anche da Jules Verne in “Ventimila leghe sotto i mari”.
Nessuno scienziato è riuscito ancora a fornire una valida spiegazione a questo fenomeno ma in questi giorni, un satellite è riuscito per la prima volta a documentare questo avvenimento in tutta la sua estensione. Le immagini rilasciate mostrano infatti una vasta area dell’Oceano Indiano ampia come lo stato americano del Connecticut, attraversata da un bagliore molto intenso e ben visibile anche dalle immagini satellitari. Un evento straordinario che sicuramente aiuterà a chiarire le circostanze che portano alla formazione del milky sea e soprattutto la sorgente delle emissioni luminose. Molti scienziati credono infatti che i responsabili di tutto siano i batteri bioluminescenti. Questi organismi sono in grado di produrre una luminosità continua a differenza dei dinoflagellati, organismi bioluminescenti che al contrario producono dei flash di luce improvvisi. Ammettendo però l’ipotesi dei batteri bioluminescenti, il problema è giustificare la presenza di un così alto numero di batteri tali à da provocare quei bagliori. Il mistero dunque è ancora aperto e sono gia state organizzate numerose spedizioni scientifiche nella zona.

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