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13 dicembre 2005

America ispanica

Forse non tutti sanno che gli ispanici rappresentano il più numeroso gruppo d’immigrati presente in America. Ai 39 milioni di cittadini regolari se neForse non tutti sanno che gli ispanici rappresentano il più numeroso gruppo d’immigrati presente in America. Ai 39 milioni di cittadini regolari se ne devono aggiungere altri 9 milioni che vivono in regime di clandestinità. Secondo alcuni recenti sondaggi, gli ispanici saranno l’etnia leader per la crescita demografica americana e della sua forza lavoro totale, passando dall’attuale 12% al 25% in un paio di generazioni, e numerosi sono i sociologi che sostengono la necessità di analizzare, in una nuova prospettiva, i vecchi pregiudizi sull’integrazione di questa massa di persone, nella struttura sociale a “stelle e strisce”. Sono bilingui e biculturali, credenti e dotati di forte senso d’appartenenza alle proprie radici. Il loro reddito, anche se in crescita, non è molto alto, ma il loro potere d’acquisto aumenta, così come aumenta l’influenza del loro modo di mangiare, di vestire e di fare acquisti nel vivere quotidiano degli americani. Anche a livello politico cresce il loro peso, tanto che Brian Grow s’interroga, dalle pagine del “Businnes Week” sul grado di preparazione dell’America, a questo cambiamento demografico, considerato senza precedenti. A maggiore integrazione potrebbe, infatti, seguire il riconoscimento dello spagnolo come seconda lingua, così come lo è il francese in Canada, da parte del Congresso degli Stati Uniti.

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