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12 dicembre 2005

Basket Legadue: Il derby va a Scafati

E’ di Scafati il terzo derby della massima serie contro Caserta (84-78 il finale). Gli uomini di Giorgio Valli centrano l’obiettivo ed ora guidano la E’ di Scafati il terzo derby della massima serie contro Caserta (84-78 il finale). Gli uomini di Giorgio Valli centrano l’obiettivo ed ora guidano la classifica in solitaria pur sapendo di dover ancora lavorare per poter tagliare il traguardo della serie A1 senza passare per i playoff. Gara dai due volti, ma sempre giocata con straordinaria intensità. Nel primo tempo Scafati non sbaglia nulla e travolge una Pepsi contratta in attacco e particolarmente distratta nella propria metà campo. Wilson la mette anche da casa sua (prima di essere annullato da Clack), Jamison si guadagna di mestiere qualche fallo da Nikkila e lo mette subito fuori gioco (3 falli, ma almeno uno dubbio, dopo 7’), Flamini e gli altri bombardano con regolare continuità il canestro ospite tanto che all’intervallo sembra ci si debba rassegnare a rivedere lo stesso film dello scorso anno. Ed invece non è così, perché Caserta risorge, accorcia il margine con Colson e riapre i giochi dopo pochi giri di lancette, per poi continuare la rimonta anche senza il suo leader, letteralmente sbattuto fuori dagli arbitri a metà del terzo tempo, presa per mano da Bencaster (decisamente non in partita nel primo tempo).Riscorri il film della partita e ti accorgi che alla fine la gara è stata decisa non dagli arbitri (nonostante una serie sciagurata di decisioni), non da due protagonisti (Wilson e Colson hanno entrambi giocato a sprazzi regalando comunque perle per palati fini), non dalle difese (Caserta assente nel primo quarto, Scafati molle nella ripresa) ma dai liberi. Ben tredici gli errori dalla lunetta per la squadra bianconera (18/31) molti dei quali venuti proprio durante il tentativo di rimonta, nove quelli scafatesi (20/29) ma certamente meno pesanti nell’economia del derby, senza considerare che Salvi si è ritrovato in mano quelli più importanti, molto discutibilmente assegnati perché rivisto più volte al rallentatore il fallo è sembrato il suo e non di Maile (dunque, decisione ribaltata sull’ 80-78 per Scafati e 20” da giocare), e non li ha falliti. Ci sta quando la posta in palio è alta e la tensione così elevata. Quello che resta è la forza di una squadra come la Rida che se lasciata giocare ti asfalta, travolgendoti con una disarmante facilità, senza nemmeno lasciarti il tempo di capire cosa sta succedendo e di riorganizzarti; il primo posto dei gialloblù è meritato soprattutto in proiezione futura, cioè pensando che, dopo appena dieci gare disputate, il gruppo ha ancora ampi margini di miglioramento, soprattutto in quanto a costanza di rendimento nell’arco dei 40 minuti. Resta, poi, la straordinaria capacità di Caserta di non morire mai. Anche quando è andata sotto di venti, anche quando sul –12 (e non sul –20 come ha dichiarato coach Valli in sala stampa) si è vista ‘scipparsi’ Colson (il terzo fallo è stato uno sgambetto fortuito in corsa, il quarto l’ha visto solo la terna in grigio, il quinto c’era ma Stanic aveva prima lui cominciato a difendere di gomito sulla penetrazione dunque in maniera non corretta), ed ha perso Migliori (nella foto), anche quando a 2’ e 30” dalla fine Jamison ha trovato il canestro del +8 in acrobazia allo scadere dei 24” sulla rimessa dal fondo che avrebbe steso un toro, la Juve ha trovato la forza di reagire, fino quasi a vincere una partita che dopo 20’, come dicevamo, sembrava già archiviata sul 58-41. Resta, insomma, la convinzione che queste due squadre saranno protagoniste fino alla fine della stagione con buona pace dei loro tifosi che, ieri, tutto sommato si sono ben comportati in relazione ai fatti della passata stagione.

Eurorida Scafati-Pepsi Caserta 84-78
Eurorida Scafati: Di Capua ne, Salvi 12 (4/5), Victoriano 7 (1/1, 1/3), Wilson 23 (3/3, 4/7), Stanic 8 (1/2, 2/3), Sciutto, Flamini 5 (1/2, 1/6), Jamison 16 (6/10), Grappasonni 7 (1/5, 1/2), Lauwers 6 (0/2, 1/4). All. Valli
Pepsi Caserta: Sola ne, Bencaster 11 (2/5, 2/2), Gentile ne, Migliori 6 (2/3t3), Colson 23 (7/13, 1/3), Maile 3 (0/1, 1/1), Clack 11 (4/9), Gamal 13 (4/5), Nikkila 7 (2/4), Callori 4 (2/4). All. Marcelletti

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