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19 dicembre 2005

Courmayeur Noir in Festival

Dal 6 al 12 Dicembre sullo sfodo delle incantevoli nevi del Monte Bianco, cinema e letteratura si fondono in un intreccio di mistero ed emozioni. Il gDal 6 al 12 Dicembre sullo sfodo delle incantevoli nevi del Monte Bianco, cinema e letteratura si fondono in un intreccio di mistero ed emozioni. Il genere noir, di cui Alfred Hitchcock è indiscusso padrino, viene miscelato alla più autorevole tradizione culturale del romanzo “giallo” debitore agli straordinari scritti di Edgar Allan Poe e alla maestria della signora Agatha Christie per tingere di giallo e di nero questa originale manifestazione annuale di arte. Inchiostro e pellicola dunque per promuovere e premiare un genere a volte dimenticato : il noir, qui vivo più che mai in tutte le sue sfumature. Il Festival, nella sua XV edizione, ci propone nella sezione cinematografica, l’anteprima italiana del film di David Cronenberg, “A History of Violence” e l’atteso debutto della spettacolare saga fantasy “Le Cronache di Narnia” all’interno di una selezione che allinea 15 film in “prima italiana”. Tra i film in concorso: “Saw 2”, “7 Virgenes”, ” Le mele di Adamo”, “Ausentes”, “Il torturatore”, “Les Ames Grises”, “Piano 17” (diretto dai Manetti Bros), “Pitbull”, ” Pusher 3″, “Return to Sender”, e “Separate Lies” (Con Emily Watson e Rupert Everett). Per quanto riguarda la sezione dedicata alle letteratura il tema centrale di quest’anno è “Il noir al potere”, forse riferimento a un concetto espresso l’anno scorso da Valerio Evangelisti, quando disse che “il noir è la versione moderna della tragedia antica”: il genere che meglio interpreta la società attuale e i suoi lati oscuri, oltrepassando così i limiti angusti del genere stesso, per farsi letteratura tout court. Il discorso si articola in numerose convention durtante le quali i maggiori scrittori, editori e comunicatori italiani discutono del noir nei suoi diversi linguaggi: dalle atmosfere di Barry Gifford, Tullio Avoledo o Mark Mills, all’impegno civile di Lucarelli, De Cataldo o il cileno Ampuero, ai fenomeni di successo come il thriller storico/esoterico di Kate Mosse (I codici del labirinto) o Philip Le Roy (L’ultimo testamento). Scoperta del classico e del territorio, di tradizioni e radici ma anche orizzonti sulle nuove tendenze e tecnologie con approfondimenti sui “booktrailers” : un vero nuovo genere video-cine-letterario che, nel presentare le uscite editoriali, promette di ampliare in senso multimediale i confini della letteratura. Seguiamo dunque speranzosi e interessati i risvolti di questa originale ed interessante manifestazione che opera in una società dove la cultura e l’ortiginalità sono ormai un optional obsoleto e scomodo.

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